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Busto Garolfo, M5S: «Ecobonus per le case popolari»

Il M5S di Busto Garolfo e la civica "Io sto con Busto e Olcella" sollecitano l'amministrazione ad utilizzare l'ecobonus del decreto rilancio per le case popolari

movimento 5 stelle

Nei giorni scorsi l’attesissimo superbonus al 110% previsto dal Decreto Rilancio ha ottenuto il via libera dalla Camera dei Deputati e passerà ora al vaglio del Senato. In attesa del via libera di Palazzo Madama, però, il Movimento 5 Stelle di Busto Garolfo e la lista civica “Io sto con Busto e Olcella” sono già in pressing sull’amministrazione guidata da Susanna Biondi perché Palazzo Molteni sfrutti l’ecobonus per la riqualificazione delle case popolari.

La misura inserita dal Governo nel Decreto Rilancio prevede una detrazione al 110% in cinque anni per le spese a carico del contribuente sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici. Per poter accedere alla detrazione, gli interventi devono assicurare, nel loro complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

In attesa dell’approvazione definitiva del Parlamento, la civica che alle ultime elezioni ha candidato Roberto D’Angelo e il M5S di Busto Garolfo hanno già recapitato alla segreteria comunale di Piazza Diaz una proposta per l’utilizzo dell’ecobonus per la riqualificazione del patrimonio immobiliare adibito ad edilizia residenziale, ovvero le cosiddette case popolari. L’idea dei pentastellati prevede prima di tutto che l’amministrazione sfrutti l’incentivo per le proprie case popolari, e poi che solleciti Aler a fare altrettanto per quelle di sua proprietà.

«Siamo convinti che questa sia un’opportunità unica per tutti i comuni per rendere migliori le abitazioni adibite a residenza pubblica in loro gestione ed amministrazione – spiegano le due forze politiche -. Come Movimento è una misura che abbiamo sempre sostenuto sin dal 2013 con una nostra risoluzione approvata alla Camera che portava la detrazione fiscale al 65%. Nasce con questo spirito il superEcobonus 110%, contenuto nel Decreto Rilancio, attraverso il quale tutti i comuni potranno ristrutturare condomini adibiti a residenza popolare praticamente a costo zero, cogliendo con questo intervento tre importantissimi obiettivi: efficientamento energetico, un forte impulso all’intero comparto dell’edilizia e abitazioni migliori per gli inquilini dell’edilizia pubblica».

«I numerosi cantieri che così si potranno aprire andranno ad alimentare un volano fondamentale per l’occupazione nel settore edilizio che più di tutti ha risentito della crisi economica a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 – concludono civici e pentastellati -. Una grande opportunità in più per rilanciare l’occupazione e l’economia territoriale, facendolo con la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente senza consumare suolo».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 15 Luglio 2020
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