Procedure “semplificate” per il terzo binario Rho-Gallarate?

Via libera al Decreto Semplificazione, che estenderebbe il "modello Genova" allentando alcuni vincoli e semplificando le procedure. Ancora da decidere le opere che sarebbero sottoposte, ma c'è un elenco del Ministero Infrastrutture

Pedemontana - Foto Luca Sacchet

Ci sono anche Pedemontana, il terzo binario Rho-Gallarate e il cargo di Malpensa tra le opere che potrebbero rientrare nel “Decreto Semplificazione”, che prevede lo snellimento delle procedure d’appalto e di procedura, “modello Genova”, prendendo cioè come punto di riferimento le procedure speciali previste per la ricostruzione del Ponte Morandi.

Il Decreto è stato approvato nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 giugno 2020 dal Consiglio dei ministri, con la formula “salvo intese”, il decreto Semplificazioni.

L’elenco delle grandi opere da sbloccare in questo modo non è entrato nel testo del decreto, per ora c’è un “allegato infrastrutture”  che dovrebbe pescare dal (lungo) elenco delle opere “prioritarie” redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Tra le tredici opere ferroviarie c’è appunto il potenziamento della Gallarate-Rho, molto richiesto dai pendolari, osteggiato da alcuni Comuni dell’Alto Milanese e qui inserito in una logica di sistema di “Connessioni con i valichi svizzeri”, che vale per passeggeri e merci e comprende anche il raddoppio della ferrovia NovaraOleggioArona (usata anche dai treni merci).

Quanto alle strade, nell’elenco c’è l’imbarazzo della scelta, visto che sono decine e decine gli interventi considerati prioritari, tra nuove infrastrutture e adeguamento – quantomai necessario, Genova ha detto – di opere esistenti. Tra queste compare anche la Pedemontana Lombarda, che oggi parte da Cassano Magnago e arriva solo in Brianza: l’opera serpeggia tra abitati e zone industriali e per questo pur essendo in pianura ha un gran numero di gallerie e trincee, che significa costi altissimi. Gli equilibri di bilancio sono rimasti traballanti, il pedaggio alto e l’uso limitato hanno fin qui frenato il completamento del tracciato che dovrebbe “aggirare” la metropoli di Milano connettendosi ad Est a Dalmine.

Nell’elenco delle opere prioritarie del Ministero (che appunto non è ancora quello delle opere “semplificate”) compare poi anche lo “sviluppo del cargo aereo e integrazione della rete logistica” di diversi aeroporti tra cui Milano Malpensa. Un tema, quello logistico, cheè centrale nel progetto del MasterPlan 2035, che comprende ancora un’ampia espansione dei magazzini cargo verso Sud.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 Luglio 2020
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