Neutalia, Maira Ventura è il nuovo AD: sfida tecnica per il futuro dell’inceneritore
Cambio al vertice della Società Benefit di Busto Arsizio: l’attuale direttrice tecnica succede ad Alessandro Reginato. Nel mirino il completamento del revamping da 21 milioni di euro
Avvicendamento al comando di Neutalia, la società che gestisce l’impianto di termovalorizzazione di Borsano. L’Assemblea dei Soci ha nominato l’ingegner Maira Ventura nel ruolo di Amministratore Delegato. Ventura, già Direttore Tecnico e figura chiave nell’organigramma aziendale dal 2022, prende il posto dell’ingegner Alessandro Reginato, che lascia l’incarico per una nuova opportunità professionale in una utility lombarda.
Una guida tecnica per il revamping
La scelta di Maira Ventura non è casuale: arriva in un momento cruciale, segnato dall’arrivo del nuovo turbo-gruppo e dall’esecuzione della “Fase 1” del piano di ammodernamento. Si tratta di un investimento da 21 milioni di euro affidato al Consorzio ABILS, i cui lavori dovrebbero concludersi nella seconda metà del 2026. «Accolgo questa nomina con grande senso di responsabilità – ha dichiarato la neo AD –. Svolgerò il ruolo in continuità con la direzione tecnica, una scelta che permette di guidare questa fase strategica con una visione integrata. La nostra missione è chiara: rendere l’impianto sempre più moderno e capace di contribuire alla transizione energetica».
Il profilo: dall’Alta Velocità ai rifiuti
Ligure di formazione ma milanese d’adozione professionale, Maira Ventura vanta un curriculum solido nel settore delle infrastrutture. Dopo gli esordi nella progettazione dell’Alta Velocità Milano-Bologna, dal 2013 è diventata una colonna portante di Gruppo CAP, gestendo progetti complessi legati al servizio idrico e al trattamento rifiuti. In Neutalia ha ricoperto prima il ruolo di Responsabile Impianto e poi di Direttore Tecnico, maturando una conoscenza capillare della struttura di via Busto-Fagnano.
L’eredità di Reginato e gli obiettivi futuri
L’AD uscente, Alessandro Reginato, lascia una società definita “solida e avviata”, capace di migliorare sensibilmente le proprie performance ambientali nell’ultimo anno. Un lavoro riconosciuto anche dalla Presidente Laura Mira Bonomi: «Ringrazio Reginato per la professionalità. Con il nuovo AD, che ha una profonda conoscenza delle tecnologie innovative necessarie, potremo razionalizzare i processi decisionali sia per la Fase 1 che per lo sviluppo della Fase 2». L’obiettivo finale rimane ambizioso: trasformare il termovalorizzatore in un polo di economia circolare. Una volta a regime, grazie al potenziamento del teleriscaldamento, l’impianto sarà in grado di coprire il fabbisogno energetico di circa 30.000 famiglie, riducendo drasticamente il ricorso ai combustibili fossili.









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