“Il teatro è un modo umano per non sentirsi soli. Festeggiamolo”
Il contributo del direttore artistico del Teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi” in occasione della Giornata Mondiale del Teatro
Riceviamo e pubblichiamo il contributo del direttore artistico del Teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi” in occasione della Giornata Mondiale del Teatro
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Teatro. Istituita nel 1961 dall’International Theatre Institute, organismo legato all’UNESCO, con l’obiettivo di promuovere il valore del teatro come forma di dialogo tra i popoli e le culture. È un momento condiviso a livello internazionale per riflettere sul ruolo del teatro nella società e riaffermarne la funzione
culturale, civile e umana.
Il teatro non è un lusso culturale. È una necessità antica, quasi fisica. Nasce dove qualcuno sente il bisogno di raccontare e qualcun altro di ascoltare, guardandosi negli occhi.
È sempre stato così, anche nei momenti più difficili. Nelle città ferite, nei periodi di crisi, nei passaggi storici più incerti, il teatro non ha smesso di esistere: ha cambiato forma, si è adattato, ha trovato spazi minimi, ma è rimasto. Perché mette ordine nel caos, o almeno lo rende condivisibile.
A teatro si riconoscono le paure, si misura il potere, si ride di ciò che opprime, si dà voce a ciò che normalmente resta ai margini. È uno dei pochi luoghi dove una comunità si riunisce non per consumare qualcosa, ma per attraversare insieme un’esperienza.
Non offre soluzioni, e forse è proprio questo il suo valore. Tiene aperte le domande, costringe a restare presenti, crea una forma di verità fragile ma necessaria. Oggi, nella Giornata Mondiale del Teatro, questa evidenza si fa ancora più nitida. Non è una celebrazione rituale, ma un promemoria: il teatro esiste perché serve. E continua a vivere ogni volta che qualcuno sceglie di esserci, in scena o in platea.
Finché ci sarà qualcuno disposto a salire su un palco e qualcun altro disposto ad ascoltare, il teatro continuerà a essere quello che è sempre stato: un modo umano per non sentirsi soli.
Noi del Teatro Talisio Tirinnanzi ci impegnano perché questo luogo sia per Legnano un luogo di ascolto e di crescita, di leggerezza e di impegno. Festeggiare il teatro è riconoscere a quest’arte un ruolo ancora oggi – dopo millenni – necessario per la vita di ogni individuo.
Come direttore artistico non posso che dirmi soddisfatto per come Legnano ha sposato la nostra idea di programmazione. Per me, per noi, ogni giorno si celebra quest’arte ed è sempre una grande emozione vedere persone che tornano a casa più felici e più ricche ad ogni spettacolo. Come ieri sera con Tullio Solenghi e il suo omaggio a Govi; un grande attore, una compagnia affiatata e un pubblico che ha riso di gusto. Cosa volere di più?
Paolo Scheriani
Direttore Artistico del Teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi”








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