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Imparare a conoscere la medicina estetica

Diffusa, in principio, nel mondo dello spettacolo, la medicina estetica è diventata uno strumento per tutti. La soluzione ideale per la ricerca del benessere psico-fisico

estetica

Fino a pochi anni fa, la medicina estetica era appannaggio del mondo dello spettacolo. Negli ultimi vent’anni, tuttavia, si è diffusa sempre più diventando uno strumento per tutti. Oltre al miglioramento delle tecniche esistenti, la medicina estetica ha sviluppato una serie di trattamenti fondamentali per la cura di una lunga serie di inestetismi e patologie vere e proprie.

Conoscere la medicina estetica significa abbracciare un mondo capace di riequilibrare il corpo e la mente, concedere a molte persone la possibilità di riprendere in mano la propria vita. Gli inestetismi, in molti casi, possono rappresentare un serio limite nelle relazioni sociali e nel mondo lavorativo. La medicina estetica per tutti ha risolto in parte queste problematiche.

Cos’è la medicina estetica?

La medicina estetica è una disciplina finalizzata alla prevenzione, la cura e la rimozione degli inestetismi. La sua importanza è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità come strumento fondamentale a garantire il benessere psico-fisico degli individui, permettendogli di costruire la propria dimensione nella società. Nel 1973 il medico francese Jean Jacques Legrand definì le finalità della disciplina sottolineandone il ruolo nell’equilibrio del corpo e della mente. La tenacia e l’impegno dei medici come Legrand permise alla disciplina di uscire dallo stereotipo del “vezzo per pochi”.

La medicina estetica focalizza la sua azione sulla cura degli inestetismi che hanno come causa, principalmente, l’invecchiamento, i fattori genetici, i fattori ambientali e le abitudini quotidiane. In questo quadro, la medicina estetica impiega molte energie nella prevenzione che, ad oggi, rimane lo strumento principe contro alcuni tipi di inestetismi e patologie. Dai filler al lifting non chirurgico, dal peeling alla medicina rigenerativa, dalla mesoterapia alla carbossiterapia, la medicina estetica offre soluzioni per ogni tipo di inestetismo.

Cosa cura la medicina estetica?

La medicina estetica trova impiego per numerosi inestetismi e disturbi. I segni dell’invecchiamento, come rughe e lassità cutanee, sono uno dei principali focus così come altri inestetismi come l’acne, la cellulite e le smagliature. Nel trattamento delle adiposità localizzate, la medicina estetica ha a disposizione tecniche e strumenti in grado di ridurre gli accumuli di grasso e rimodellare le zone colpite al fine di restituire tono ed elasticità.

Il ruolo di questa branca medica non passa di certo in secondo piano nella cura di disturbi come l’iperidrosi, l’irsutismo, l’acne rosacea e l’ipermelanosi. Lo sviluppo di tecniche laser ha consentito l’applicazione di questa tecnologia per il trattamento di molte degli inestetismi menzionanti nonché per la rimozione di tatuaggi, macchie cutanee e teleangectasie.

L’alopecia è un’altra condizione trattata con successo dalla medicina estetica sia attraverso l’autotrapianto sia con tecniche più moderne come il PRP, ovvero l’autorigenerazione con fattori di crescita piastrinici.

Quali sono i trattamenti usati nella medicina estetica?

Nel corso degli ultimi decenni, l’impegno della ricerca è stato quello di trovare soluzioni innovative e meno invasive rispetto al passato. Gli interventi “senza bisturi” hanno rappresentato, e rappresentano, uno dei motivi del successo di questa disciplina. I filler sono uno dei trattamenti più diffusi. Facili da eseguire e sicuri per la salute, i filler sono indispensabili nella correzione degli inestetismi del volto nonché di altre aree. L’utilizzo di acido ialuronico rende la pratica sicura e “biocompatibile” senza rischi e complicazioni. In una delle evoluzioni del filler, il lipofilling, l’utilizzo di grasso autologo ha consentito di migliorare la tecnica.

Un trattamento molto apprezzato e versatile è la carbossiterapia. Questa tecnica consente di trattare una lunga serie di disturbi grazie alla somministrazione sottocutanea di anidride carbonica che migliora l’ossigenazione dei tessuti. Strumento valido contro la cellulite, le smagliature, la psoriasi ed in generale contro l’invecchiamento cutaneo, sta riscuotendo apprezzamenti per i risultati che offre per la cura dell’alopecia.

La medicina estetica è anche elettroporazione, luce pulsata e radiofrequenza, strumenti validi per la rigenerazione cutanea e la biostimolazione dei tessuti. Criolipolisi, laserlipolisi e ultrasuoni garantiscono risultati ottimali contro gli accumuli adiposi anche grazie alla possibilità di combinare i trattamenti per migliorarne gli effetti.

Quali sono i rischi della medicina estetica?

I trattamenti diffusi nella medicina estetica sono sicuri e scarsamente invasivi e per tali ragioni con rischi e complicazioni limitate. Gli effetti indesiderati più comuni a tutti i trattamenti di medicina estetica sono i possibili edemi e le ecchimosi nelle ore successive al trattamento. Nei trattamenti che prevedono l’uso di aghi è possibile la formazione di infezioni benché assolutamente rare nella casistica.

È importante tenere in considerazione che qualsiasi trattamento di medicina estetica deve essere effettuato da medici qualificati al fine di evitare rischi e complicazioni per la propria salute.

Fonte: https://www.tuame.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Settembre 2021
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