Donna ferita in strada a Nerviano, arrestato per violenza il compagno
Una donna è stata trovata ferita in strada a Nerviano. Dopo un lungo colloquio con gli agenti della Polizia Locale ha denunciato l'uomo violento che è stato poi arrestato
Una donna ferita trovata a terra in strada, il racconto delle violenze che avrebbe subito dal compagno e una denuncia arrivata soltanto dopo un lungo colloquio con gli agenti. È quanto accaduto domenica sera a Nerviano, dove è intervenuta la Polizia Locale del Comando unico di Pogliano Milanese e Nerviano, guidata dal comandante Stefano Palmeri.
La fuga dal compagno violento
Intorno alle 19.30, una pattuglia del Nucleo Radiomobile è stata inviata dalla centrale operativa in via Milano a Nerviano, nei pressi del bowling, dove era stata segnalata una donna a terra. «Arrivati sul posto, gli agenti hanno effettivamente trovato la donna, che era già stata soccorsa da alcuni passanti – spiega il comandante Palmeri -. La donna presentava tumefazioni al volto, lesioni evidenti a un occhio e lamentava un forte dolore a una gamba. La donna ha raccontato di essere stata malmenata dal compagno e di essere poi fuggita per paura. A causa del dolore sarebbe quindi caduta a terra sulla strada».
Soccorsa dai sanitari del 118, la donna è stata trasportata in ospedale, dove è stata raggiunta dagli agenti. È proprio qui che sarebbe emersa una situazione di violenze che, secondo quanto raccontato dalla stessa donna, andava avanti già da tempo. «In ospedale ha riferito di essere vittima di maltrattamenti già da parecchio tempo e di avere vissuto altri episodi simili, senza però aver mai denunciato per paura – spiega Palmeri –. Anche in questa circostanza era molto restia a sporgere querela». Determinante è stato il lungo confronto con gli agenti. «Solo dopo un lungo colloquio, sentendosi a suo agio e al sicuro, a notte fonda ha deciso di sporgere querela».
La denuncia e l’arresto
La donna è rimasta ricoverata in ospedale per gli accertamenti sanitari e il giorno successivo, con l’intervento del centro antiviolenza, è stata collocata in una struttura protetta. A seguito della denuncia, il compagno è stato indagato per maltrattamenti in famiglia. Gli accertamenti successivi della Polizia Locale hanno inoltre permesso di verificare la situazione giudiziaria dell’uomo. «Abbiamo accertato che aveva diversi precedenti per altri reati e, soprattutto, che da poco tempo era sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di una sentenza definitiva – prosegue il comandante –. Oltre alla comunicazione alla Procura, abbiamo quindi effettuato una segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza per la valutazione della misura in corso». Nella giornata di oggi, martedì 6 ottobre, è arrivato il provvedimento: l’Ufficio di Sorveglianza ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova, sostituendolo con la detenzione in carcere.









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