Sversamento di idrocarburi per 28 chilometri nel Naviglio Pavese, inquinamento fino alla Darsena
Resta alta l'attenzione lungo il Naviglio Pavese mentre proseguono gli interventi per limitare la dispersione della sostanza nelle acque e contenerne le conseguenze ambientali
Proseguono senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco di Milano per contenere la massa liquida che, dal pomeriggio di ieri, si è riversata nelle acque del Naviglio Pavese, estendendosi per circa 28 chilometri e raggiungendo le porte di Milano. Operazioni in corso anche nella mattina di sabato 5 settembre. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una sostanza con un’elevata presenza di idrocarburi. Le squadre dei vigili del fuoco del Comando di via Messina, in stretto coordinamento con la Protezione civile, hanno posizionato sette barriere di contenimento lungo il corso d’acqua, riuscendo almeno in parte a rallentare l’avanzata della sostanza.
Nonostante le operazioni messe in campo, una quantità minima dello sversamento è riuscita a raggiungere anche la Darsena di Milano. Le attività di contenimento e prosciugamento proseguiranno per tutta la giornata. Le operazioni stanno convergendo verso un punto strategico in via Conchetta, a Milano, dove la presenza di una chiusa dovrebbe consentire ai soccorritori di bloccare la sostanza e recuperarne la maggiore quantità possibile. Sul posto sono impegnati cinque mezzi dei vigili del fuoco, operativi fin da ieri in stretta sinergia con il Comune di Milano e la Città Metropolitana.

Operazioni di contenimento
ARPA Lombardia ha effettuato il prelievo di campioni della sostanza, che sono stati inviati ai laboratori dell’Agenzia per le analisi necessarie a determinarne l’esatta natura. Per la disponibilità degli esiti saranno necessari alcuni giorni. «La situazione è costantemente monitorata e il fenomeno risulta in via di esaurimento – dichiara Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia –. In queste ore la priorità è proseguire con le attività di contenimento e di pulizia, recuperando anche quanto è riuscito a superare lo sbarramento di San Cristoforo. Attendiamo gli esiti delle analisi di ARPA per conoscere con precisione la natura della sostanza sversata».
Il Consorzio Est Ticino Villoresi sta proseguendo le attività di pulizia della Darsena attraverso l’utilizzo di panni assorbenti ed è operativo anche a Gaggiano. Il Consorzio sta inoltre presidiando il corso del Naviglio Grande, del Naviglio di Bereguardo e del Naviglio Pavese e ha provveduto alla chiusura delle bocche che alimentano le rogge irrigue, così da evitare possibili contaminazioni delle coltivazioni risicole e delle aree naturalistiche del Parco Agricolo Sud Milano. «Fin dalle prime ore abbiamo messo in campo uomini e mezzi per contenere la propagazione della sostanza lungo il sistema dei Navigli – afferma Alessandro Rota, presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi –. Stiamo intervenendo sulla Darsena e a Gaggiano e abbiamo chiuso le bocche delle rogge irrigue per tutelare le coltivazioni risicole e le aree naturalistiche del Parco Sud. Il presidio proseguirà fino al completo superamento della criticità».









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