Al via la variante al PGT di Nerviano. La Lega: “Non si può pianificare in fretta e furia sotto l’ombrellone”
La Lega ha presentato una mozione in vista del prossimo consiglio comunale per chiedere di far slittare la scadenza per proposte e suggerimento per la variante al PGT al 30 settembre
Più tempo per suggerimenti e proposte per la variante al piano di governo del territorio a Nerviano. A chiedere il rinvio della scadenza per le istanze dei cittadini è la Lega, che ha presentato una mozione in vista del prossimo consiglio comunale per chiedere di far slittare la scadenza al 30 settembre «per superare l’ostacolo del calendario estivo e restituire ai nervianesi il giusto tempo per partecipare» e per sollecitare «una campagna informativa capillare sull’avvio della variante, sfruttando tutti i canali istituzionali a disposizione per informare correttamente la cittadinanza nonostante il periodo di ferie» e «la massima accessibilità agli atti, per favorire una raccolta di contributi ampia, trasparente e finalizzata a garantire la reale qualità ambientale del progetto».
«Come Lega di Nerviano, esprimiamo forte preoccupazione e profondo dissenso in merito alle modalità con cui l’attuale amministrazione comunale sta gestendo l’avvio della variante al piano di governo del territorio – sottolineano dal Carroccio -. Parliamo di uno strumento urbanistico fondamentale per lo sviluppo futuro del nostro territorio, che richiederebbe massima trasparenza e, soprattutto, tempistiche adeguate per permettere a tutti di analizzarlo e proporre modifiche».
«Riteniamo doveroso far riflettere i cittadini sull’evidente cambio di impostazione di chi oggi guida il Comune – aggiungono dalla Lega -. Nel 2018, infatti, dai banchi dell’opposizione, gli attuali amministratori sollevavano forti critiche sulle scelte urbanistiche di allora, lamentando scarsi margini di condivisione e una partecipazione insufficiente. In quella sede si chiedevano passaggi più ponderati e molto più tempo per approfondire atti programmatici considerati parziali e affrettati. Oggi, tuttavia, constatiamo una netta contraddizione nei fatti. L’amministrazione ha avviato l’iter per la variante e per la VAS imponendo tempi ristrettissimi, che di fatto blindano la discussione. Avviare un procedimento così cruciale e concentrare i già brevi termini di scadenza interamente nel pieno del periodo estivo significa limitare concretamente il reale confronto con la comunità, penalizzando cittadini, tecnici e associazioni nel momento delle vacanze e della sospensione di molte attività».
«Vogliamo ribadire con forza un principio per noi fermo e non negoziabile – concludono dal Carroccio -: il passaggio attraverso la raccolta di suggerimenti e proposte da parte di cittadini, associazioni e forze vive del paese è un elemento cardine e imprescindibile. La Nerviano dei prossimi decenni non può essere pianificata in fretta e furia sotto l’ombrellone, senza un ascolto effettivo, diffuso e agevole delle istanze locali».
Foto da Google Earth










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