Orizon Team Olcella: doppio podio per il maestro Vincenzo Barretta tra Leinì e il Ne Waza Trial
Il tecnico di Orizon Team Olcella e Xt Sport Legnano conquista un oro e un argento nella seconda tappa del Gran prix veteran e nel Trofeo Ne Waza Trial
Il maestro Vincenzo Barretta, riferimento di Orizon Team di Olcella e Xt Sport di Legnano, è tornato sul podio nel judo veteran con due medaglie conquistate nella stessa giornata a Leinì, in Piemonte, sabato 11. Dopo il secondo posto ottenuto nella prima tappa del Gran prix veteran disputata a Gorle, in Lombardia, lo scorso 1° marzo, Barretta ha centrato un nuovo risultato salendo ancora una volta sul gradino più alto. Nel circuito veteran di judo, Barretta ha confermato la sua continuità agonistica nonostante i problemi fisici avuti dopo il mondiale in Francia dello scorso novembre. Alla seconda tappa del Gran prix veteran di judo ha conquistato la medaglia d’oro, dando seguito a un percorso che negli ultimi anni lo ha visto più volte protagonista. Il tecnico, oltre all’attività in palestra, continua infatti a gareggiare e a portare in campo esperienza e stimoli anche per i suoi allievi.
Un altro argento nel Trofeo Ne Waza Trial
Nello stesso giorno, nel pomeriggio, si è svolto anche il Trofeo Ne Waza Trial di judo, specialità dedicata alla sola lotta a terra. Barretta ha gareggiato in una categoria superiore, nei -66 kg, fermandosi soltanto all’extra time contro un avversario definito molto preparato. Il bilancio è stato comunque positivo anche in questa prova, con tre incontri vinti, di cui due per sottomissione, e una seconda medaglia di giornata, questa volta d’argento.
Le parole del maestro Barretta
A commentare il risultato è stato lo stesso Vincenzo Barretta: «Non ci sono parole, cerco di essere un esempio divertendomi, fare le gare mi rende vivo, era nell’aria, dopo la gara non perfetta di Gorle e i vari problemi fisici, che ahimè dopo anni di agonismo fanno parte della quotidianità, testa giù e continua dedizione quotidiana, sacrificio e passione. Dico sempre che vincere sempre non va bene, una sconfitta non è una sconfitta, ma un imparare, un continuo raggiungimento di nuovi obiettivi, che fa sentirsi vivi. Ringrazio sempre i miei compagni e coach della Ken kyu kai di Somma Lombardo, dove oramai pratico judo da diversi anni».










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