Emergenze pediatriche, concluso a Legnano il progetto Rotary con Croce Bianca e Palio
Il Corso di primo intervento nelle emergenze pediatriche” promosso dal Rotary Club Parchi Alto Milanese in collaborazione con Croce Bianca Legnano e le Contrade del Palio di Legnano, si è concluso al maniero di Sant’Ambrogio
Si è concluso con un incontro finale presso la Contrada Sant’Ambrogio il progetto “Corso di primo intervento nelle emergenze pediatriche”, promosso dal Rotary Club Parchi Alto Milanese in collaborazione con Croce Bianca Legnano e le Contrade del Palio di Legnano. Un percorso formativo rivolto alla popolazione, pensato per fornire le basi di un primo – e spesso determinante – intervento sul bambino in situazioni di emergenza.
Il progetto, della durata di due anni, si è articolato in otto incontri ospitati nei manieri delle Contrade cittadine, diventando un vero e proprio esempio di formazione diffusa sul territorio e di collaborazione tra realtà diverse ma unite da un obiettivo comune: la tutela della vita. Durante gli incontri sono stati affrontati temi fondamentali della gestione delle emergenze pediatriche: crisi convulsive; traumi; ostruzione delle vie aeree da ingestione; iperpiressia.

Argomenti di grande rilevanza che, se affrontati con prontezza e consapevolezza, possono fare la differenza nei momenti più critici. Determinante il contributo dei soci del Club coinvolti attivamente nel progetto, il Dr. Vincenzo Saitta, medico pediatra, e la Dr.ssa Ernestina Ricotta, neuropsichiatra infantile, che hanno messo a disposizione competenze e professionalità al servizio della comunità.
Il progetto è stato avviato nell’anno rotariano 2024/2025 dal Presidente Vincenzo Saitta e portato a compimento nell’anno 2025/2026 dal Presidente Andrea Pigni, in un’ottica di continuità e impegno costante verso la comunità.
“Bellissima e significativa attività, esempio concreto di partnership tra Rotary, associazioni del territorio e mondo del Palio uniti nel servire. Un bravo davvero a Vincenzo Saitta. Non esiste nulla di più fragile di un bambino in difficoltà, ma non esiste nemmeno nulla di più potente di una comunità preparata ad aiutarlo”, dichiara il Presidente Andrea Pigni.
L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e realtà locali, capace di generare valore concreto attraverso la formazione e la prevenzione.









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