Quantcast

Dalla guerra in Bosnia alla laurea. La storia di Lilli, insegnante di Legnano: “Lo studio è libertà”

Il 20 febbraio 2026 ha discusso la tesi in Letteratura, Lingua e Cultura Italiana, un traguardo che vuole condividere con chi è partito da lontano e ha iniziato una nuova vita in un altro Paese

Generico 30 Mar 2026

Dalla fuga dalla guerra in ex Jugoslavia alla laurea magistrale in Italia in età adulta: il percorso di Ljiljana Simunovic, insegnante a Parabiago, è una storia di integrazione e riscatto che può essere di esempio per molti. Il 20 febbraio 2026 Lilli – così viene chiamata  Ljiljana dai suoi alunniha discusso la tesi in Letteratura, Lingua e Cultura Italiana, un traguardo che vuole condividere con chi come lei è partito da lontano per iniziare una nuova vita in un altro Paese, a tutti i giovani e a chi giovane non lo è più e crede che sia troppo tardi per inseguire i propri sogni.

Nata a Sarajevo, ricorda bene com’era la sua città prima del conflitto: «Era aperta e multiculturale: a Sarajevo i fedeli di diverse religioni erano abituati a convivere. Poi all’improvviso ci siamo ritrovati in guerra – racconta –. Ricordo ancora un episodio. Mentre scappavo con mia mamma, le sirene suonavano per avvisarci di andare nei rifugi antiaerei. Durante quella corsa sentivo gli spari e, proprio davanti a me, vidi un gatto colpito. Sono stata costretta a scappare per la mia religione: io sono cattolica. La mia vita è stata stravolta». Accolta inizialmente in Croazia come profuga, è poi arrivata in Italia. A Legnano ha trovato una nuova casa e, passo dopo passo, ha ricostruito il suo futuro, fino ad insegnare nelle scuole primarie, vivendo ogni giorno «l’esperienza e la bellezza dell’insegnamento».

Quando è arrivata in Italia aveva 22 anni. «Capii subito che dovevo crescere in fretta e ritrovare me stessa. Dovevo affrontare la vita con responsabilità e sacrifici, imparare a integrarmi in un paese nuovo, accettare le differenze e trovare il modo di essere accettata». Per molti anni lo studio è rimasto un desiderio silenzioso. «La vita chiedeva impegno e coraggio quotidiano, ma quel sogno non è mai scomparso».

Generico 30 Mar 2026

Fino al 20 febbraio 2026, quando Ljiljana – che ha un figlio di 12 anni – ha raggiunto un traguardo importante: la laurea magistrale in Letteratura, Lingua e Cultura Italiana. «Passo dopo passo, esame dopo esame», racconta . Un risultato che ha un valore che va oltre il titolo accademico: «Mi sono laureata non solo per me stessa, ma anche per inviare un messaggio: a chi pensa che l’età chiuda le porte, a chi arriva da lontano e si sente straniero, alle donne che spesso mettono i doveri davanti a se stesse». E soprattutto ai suoi studenti e a suo figlio: «Ho voluto dimostrare che non si smette mai di crescere e imparare. Studiare non significa solo ottenere un titolo. Significa ridare voce ai propri desideri. Significa dire alla vita: “Io ci sono ancora”». Lei che ha trovato una nuova vita a Legnano lavora anche perchè nelle scuole di oggi i bambini possano crescere nel pieno rispetto delle loro culture e religioni: «Alla primaria io introdurrei storia delle religioni come materia una materia per tutti».

Ora Liliana ha già ripreso a studiare per l’abilitazione all’insegnamento di ruolo ed è anche impegnata politicamente per la sua città come candidata nella lista civica di Federico Amadei. Oggi guarda al suo percorso con gratitudine: «Verso le difficoltà che mi hanno resa più forte – racconta -, verso la mia famiglia che è stata il mio sostegno e verso la scuola e l’università italiane che mi hanno dato una seconda possibilità.Lo studio apre porte, sempre e a qualsiasi età. Imparare non è solo un dovere, ma un diritto e una possibilità di libertà. Non è mai troppo tardi per imparare, cambiare strada e credere in se stessi. A volte, il coraggio più grande non è partire da giovani, ma ricominciare quando nessuno se lo aspetta più».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di aprile

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 03 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore