Quantcast

A Nerviano volano gli stracci tra Lega e maggioranza sulla riqualificazione di piazza Italia

L'intervento martedì 24 febbraio approderà anche tra i banchi del consiglio comunale, ma il botta e risposta tra la sindaca Daniela Colombo e il Carroccio è già iniziato

piazza italia nerviano

Volano gli stracci tra maggioranza e Lega a Nerviano sulla riqualificazione di piazza Italia, intervento inserito nella convenzione per il recupero del cosiddetto “Fungo” di Garbatola, l’edificio a sette piani tra via Europa e via XX Settembre rimasto per decenni in stato di completo abbandono e recentemente riqualificato. L’intervento martedì 24 febbraio approderà anche tra i banchi del consiglio comunale, ma intanto il botta e risposta tra la sindaca Daniela Colombo e il Carroccio è già iniziato.

La Lega: “La politica degli annunci si scontra con continui rinvii”

«Doveva essere l’intervento cardine per il rilancio del centro cittadino e del commercio locale all’interno del DUC, ma la realtà dei fatti smentisce ancora una volta gli annunci in pompa magna dell’amministrazione – è la critica mossa dalla Lega -. La scelta della maggioranza di far slittare l’opera di riqualificazione di Piazza Italia e zone limitrofe al 2027, anno in cui si prevede l’indizione della gara, svela il vero volto di questa gestione: tante parole, pochissimi fatti. È emblematico che un progetto sbandierato come prioritario finisca nel cassetto fino all’anno delle elezioni comunali. Una gestione che sa di strategia elettorale sulla pelle dei cittadini, piuttosto che di reale volontà di riqualificare il cuore di Nerviano».

«I fatti smentiscono la narrazione dell’amministrazione – aggiungono dal Carroccio -. A marzo 2025, in risposta a una nostra specifica interpellanza sull’argomento, la giunta si mostrava sorpresa dalle nostre preoccupazioni, garantendo che il 2026 sarebbe stato l’anno del confronto e della realizzazione di un tema definito “molto sentito”. A giugno 2025, la Lega propose con una mozione di destinare i fondi di compensazione del “Fungo” di Garbatola, circa un milione di euro, all’urgenza della scuola di via Diaz. La maggioranza bocciò la proposta sostenendo che non vi fosse necessità di scegliere, perché i fondi per Piazza Italia erano certi e l’intervento sarebbe partito nel 2026».

«La situazione appare ancora più evidente se si guarda alle opere di compensazione – concludono dalla Lega -. Dall’estate scorsa l’immobile del cosiddetto “Fungo” di Garbatola è già abitato, ma i benefici per la collettività restano solo sulla carta. Nonostante i fondi derivanti da quell’operazione, destinati anche alla ciclabile di Garbatola e piazza Italia, siano nelle disponibilità dell’ente, le opere per la comunità sono ancora ben lontane dalla loro realizzazione. Mentre i nuovi spazi privati sono già realtà, le opere di compensazione promesse, pur se da noi mai condivise nel merito, non vedono ancora la luce. La politica dei post ad effetto e dei comunicati entusiasti si scontra oggi con continui rinvii. Siamo davanti alla solita politica degli annunci a cui non seguono i fatti. Considerati i danni prodotti in questi anni e l’incapacità di rispettare i cronoprogrammi, ci auguriamo che della riqualificazione della piazza se ne occupi direttamente la prossima amministrazione. Nerviano non merita forzature dell’ultima ora fatte solo per rincorrere il consenso a pochi mesi dal voto».

La sindaca: “Al lavoro su bandi e progetti, dalla Lega campagna elettorale costruita sul nulla”

Critiche, quelle mosse dalla Lega, che l’amministrazione comunale ha subito respinto al mittente. «Alla Lega il vizietto di parlare senza conoscere i fatti, purtroppo, non lo perdono – ribatte la sindaca Daniela Colombo -. Del resto, la scuola è quella che tutti ben conosciamo. Se avessero avuto la pazienza, e il senso istituzionale, di aspettare il consiglio comunale di questa sera, avrebbero evitato l’ennesima figuraccia. Avrebbero scoperto che la variazione di bilancio urgente riguarda l’affidamento immediato dell’incarico di progettazione della riqualificazione di Piazza Italia; l’intervento sarà candidato al bando di Regione Lombardia per il Distretto del Commercio, perché i fondi recuperati dal “Fungo”, che questa amministrazione ha avuto il merito di sbloccare, non bastano da soli a coprire l’intera opera; lo spostamento al 2027 è un passaggio tecnico legato alle norme contabili. Un’opera non può essere iscritta a bilancio nell’anno in corso se non è completamente finanziata. Sono regole basilari di finanza pubblica. Cinque anni di amministrazione non sono evidentemente serviti ad apprenderle, figuriamoci a metterle in pratica».

«La realtà è semplice: mentre noi lavoriamo su progettazione, bandi e coperture finanziarie che non incidano sulla fiscalità locale, la Lega ha già avviato una campagna elettorale costruita sul nulla – aggiunge la prima cittadina -. Una narrazione che si regge su mezze verità e omissioni, e che fa il paio con il vuoto cosmico delle loro competenze amministrative. Una narrazione gridata che serve solo a coprire un dato politico evidente: quando hanno amministrato non hanno risolto i problemi; oggi che sono all’opposizione non hanno nemmeno compreso come si risolvono.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di marzo

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 24 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore