Fratelli d’Italia porta la situazione del Torno di Castano tra i banchi del consiglio metropolitano
Dopo gli scioperi dei giorni scorsi, i consiglieri Alessandro De Vito, Gugliemo Villani e Giovanni Cuomo hanno presentato un'interrogazione sulle condizioni del Torno
Fratelli d’Italia porta tra i banchi del consiglio metropolitano la situazione dell’Istituo Torno di Castano Primo, dove nei giorni scorsi gli studenti hanno scioperato contro le condizioni del plesso, denunciando pannelli dei controsoffitti che si staccano, aule chiuse per guasti all’impianto elettrico, finestre con vetri rotti coperti con cartone, piastrelle nei corridoi sistemate provvisoriamente con nastro adesivo e termosifoni non sempre funzionanti.
“Studiare non deve essere un rischio”: studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo in sciopero
I consiglieri Alessandro De Vito, Gugliemo Villani e Giovanni Cuomo hanno presentato un’interrogazione conto al sindaco metropolitano e al consigliere delegato alla partita dello «stato attuale delle verifiche tecniche effettuate all’Istituto “Torno” in relazione ai distacchi di intonaco/soffitto e ai guasti agli impianti di riscaldamento», di eventuali «segnalazioni pregresse relative alle medesime criticità» e delle «azioni siano state conseguentemente intraprese» e degli «interventi urgenti già disposti o affidati, con relativo cronoprogramma». I consiglieri metropolitani di Fratelli d’Italia, inoltre, vogliono informazioni rispetto all’eventuale predisposizione di «un piano complessivo di manutenzione straordinaria per l’edificio» e delle risorse finanziarie per sostenerlo e delle «misure adottate per garantire la continuità didattica nelle aule dichiarate temporaneamente inagibili e per assicurare condizioni adeguate di sicurezza e comfort ambientale».
«Quando si parla di scuole, la sicurezza viene prima di tutto – sottolinea il consigliere De Vito -. Studenti e docenti devono poter svolgere le lezioni in ambienti sicuri, decorosi e adeguati. Con l’interrogazione si chiede di conoscere lo stato delle verifiche tecniche effettuate, gli eventuali interventi già disposti, le risorse stanziate e le misure adottate per garantire la piena continuità didattica. Si evidenzia, inoltre, che la situazione dell’Istituto “G. Torno” di Castano Primo era già stata formalmente segnalata oltre un anno fa dal presidente del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia, Christian Garavaglia, con nota del 28 marzo 2024 indirizzata al sindaco metropolitano e al consigliere delegato all’Edilizia scolastica, senza che a tale segnalazione abbia fatto seguito alcun riscontro formale né un intervento risolutivo. Un elemento che rende ancora più grave e incomprensibile il protrarsi di una situazione che incide sulla sicurezza e sul diritto allo studio di studenti e personale scolastico. Ora è necessario passare dalle segnalazioni ai fatti».
Foto di archivio dello sciopero degli studenti del Torno








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