“Studiare non deve essere un rischio”: studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo in sciopero
Al centro di questo sciopero sono per l'appunto i problemi strutturali dell'edificio
«Studiare. Si rischia la vita. No!». Così numerosi studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo hanno deciso di manifestare davanti alla scuola per denunciare le condizioni dell’edificio scolastico, ritenute «non più sostenibili». Una protesta, quella organizzata nella mattina di mercoledì 11 febbraio, voluta dagli studenti per segnalare i problemi strutturali dell’Istituto scolastico: pannelli dei controsoffitti che si staccano, aule chiuse per guasti all’impianto elettrico, finestre con vetri rotti coperti con cartone, piastrelle nei corridoi sistemate provvisoriamente con nastro adesivo e termosifoni non sempre funzionanti.
Luoghi di studio che per i ragazzi non sono più praticabili. Per questo gli studenti chiedono interventi urgenti e definitivi. Annunciano che la mobilitazione potrebbe proseguire se non arriveranno a breve rassicurazioni concrete sui lavori necessari a garantire la sicurezza. Perchè al centro della protesta c’è «il diritto di poter studiare in ambienti sicuri».













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