Raffica di dubbi dalla Lega di Nerviano sui lavori alla scuola di via Diaz e sulla riorganizzazione dei plessi
Il Carroccio ha indirizzato una richiesta di verifica sulla regolarità delle modifiche contrattuali per i lavori in via Diaz alla segreteria comunale e avanzato una serie di richieste sulla logistica delle scuole in paese
Raffica di dubbi dalla Lega sui lavori per la riqualificazione della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, chiusa da mesi per problemi strutturali, e sull’organizzazione dei plessi scolastici. Nei giorni scorsi il Carroccio ha prima indirizzato una richiesta di verifica sulla regolarità delle modifiche contrattuali per i lavori in via Diaz alla segreteria comunale, e poi avanzato una serie di richieste rispetto alla logistica delle scuole in paese.
Alla segreteria comunale la sezione cittadina della Lega ha chiesto conto di una determina che «ha variato l’entità di un incarico precedentemente affidato», per chiarire «se lo stralcio di prestazioni significative, come direzione lavori, CSE e collaudo/CRE configuri una semplice variazione o un mutamento sostanziale dell’oggetto contrattuale, che potrebbe richiedere una nuova valutazione procedurale». Il partito, inoltre, ha sollevato dubbi «sulla logica della rideterminazione del compenso, che risulta leggermente aumentato, da 96.195,95 a 98.936,33 euro, nonostante la riduzione delle responsabilità».
«L’operazione solleva interrogativi sull’applicazione del principio di concorrenza e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di prevenire potenziali criticità o danni erariali. Siamo in attesa di un riscontro urgente sulla legittimità dell’iter – sottolineano dal gruppo consiliare -. La nostra azione è volta a garantire la massima trasparenza e a verificare la congruità del compenso residuo nell’interesse della comunità di Nerviano».
Nel mirino della Lega anche «l’evoluzione della situazione relativa ai plessi scolastici del territorio, con particolare riferimento al prolungarsi dei tempi necessari per il rientro nelle sedi originarie e alle conseguenti soluzioni logistiche adottate». «Riteniamo che, in una fase così delicata per il mondo della scuola, sia fondamentale garantire ai cittadini una comunicazione trasparente e basata su prospettive certe. Il permanere di soluzioni provvisorie, legate alla complessità degli interventi in corso, genera inevitabilmente riflessioni tra le famiglie e il personale scolastico sulla gestione della quotidianità».
«È fondamentale che l’amministrazione fornisca un aggiornamento costante sull’avanzamento dell’iter amministrativo – aggiungono dal Carroccio, chiedendo all’amministrazione di «farsi garante di un percorso informativo puntuale, che limiti le incertezze e che veda l’impiego di ogni risorsa necessaria per concludere positivamente la fase di ricollocazione dei plessi» -. La certezza sulle tappe di riqualificazione degli edifici è la prima risposta necessaria per programmare serenamente il futuro educativo dei nostri ragazzi. Le attuali soluzioni temporanee devono essere oggetto di un monitoraggio continuo, affinché gli standard di vivibilità, trasporto e mensa rispondano sempre in modo adeguato alle necessità degli alunni, riducendo al minimo i disagi per l’utenza. La nostra azione politica punta a sollecitare un confronto che valorizzi le segnalazioni dei cittadini, affinché ogni criticità possa essere trasformata in uno stimolo per interventi migliorativi e risolutivi».
Foto di archivio










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