I Runners Legnano protagonisti della staffetta olimpica: due triatleti tedofori per Milano Cortina
Andrea Cadei e Lorenzo Pastori, entrambi triatleti e membri dei Runners Legnano, sono stati selezionati come tedofori. Le loro storie
Sono numerosi i tedofori e i volontari del territorio protagonisti delle Olimpiadi Milano-Cortina. Legnanonews sta raccontando le loro storie e oggi dà spazio a quelle di due atleti legnanesi: Andrea Cadei e Lorenzo Pastori, entrambi triatleti e membri dei Runners Legnano, selezionati come tedofori. Due sportivi che hanno vissuto in prima persona un’esperienza carica di significato sportivo e umano.
Andrea Cadei, triatleta e tedoforo a Vigevano

Andrea Cadei è un triatleta legnanese con un lungo percorso sportivo alle spalle. Da circa quindici anni pratica sport a livello amatoriale, inizialmente come corridore e successivamente come triatleta. Due anni fa, però, una malattia lo ha costretto a interrompere completamente l’attività sportiva per un anno.
In quel periodo, come ha raccontato nella candidatura per diventare tedoforo, lo sport è rimasto un obiettivo costante e un punto di riferimento per affrontare la malattia, l’operazione e la fase di recupero: «Lo sport era per me uno scopo, un motivo per tornare a fare quello che facevo prima – racconta –. È stato una distrazione e uno stimolo, mi ha aiutato ad affrontare la malattia, prima e dopo».
La candidatura come tedoforo è arrivata quasi per caso. Dopo aver lasciato il proprio contatto in occasione di una richiesta di biglietti per le Olimpiadi, Cadei è stato contattato dagli organizzatori. Ha raccontato la sua storia di sportivo amatore e il valore che attribuisce ai principi della fiamma olimpica: un percorso che ha colpito la commissione. A novembre è così arrivata la conferma della selezione tra i 10.100 tedofori della staffetta.

Solo poche settimane prima dell’evento ha poi scoperto che avrebbe corso nella tappa di Vigevano. «È stata un’esperienza bellissima – racconta – vissuta in un contesto organizzativo impeccabile. La fiamma olimpica è un simbolo che trasmette grandi emozioni perché rappresenta i valori della pace, dell’unione e dell’inclusione: portarla è un onore, soprattutto per chi fa sport».
Tra gli aspetti che più lo hanno colpito, la presenza degli studenti lungo il percorso: «Sono loro che raccoglieranno il testimone della fiamma olimpica e che dovranno portare avanti i valori dello sport. È a loro che questo messaggio va trasmesso». Dopo la tappa di Vigevano, Cadei ha seguito anche la staffetta a Legnano, partecipando all’incontro con gli studenti della scuola media Dante Alighieri, frequentata dalla figlia, ai quali ha raccontato cosa significa portare la fiamma olimpica. Presente anche alle foto ufficiali con il sindaco e gli assessori, ha vissuto la tappa legnanese con particolare emozione, indossando la divisa da tedoforo.
Lorenzo Pastori, tedoforo in Valtellina

Accanto ad Andrea Cadei, un altro atleta dei Runners Legnano ha preso parte alla staffetta olimpica. Si tratta di Lorenzo Pastori, anche lui triatleta, che ha corso come tedoforo a Barbenno di Valtellina, piccolo centro montano della provincia di Sondrio.
Pastori pratica sport da sempre ed è triatleta da tre anni con i Runners Legnano. A candidarlo è stato uno sponsor legato alla sua attività lavorativa. «La possibilità di partecipare, anche solo in modo simbolico, alle Olimpiadi è stata per me molto significativa: non capita spesso di avere i Giochi così vicini a casa e non è scontato che un’occasione simile possa ripresentarsi in futuro», racconta.
Anche nel piccolo paese valtellinese dove ha corso, le strade erano animate da numerose persone. «È stata un’esperienza coinvolgente, ben organizzata e ricca di partecipazione».Due storie diverse, unite dallo stesso filo conduttore: lo sport come passione, impegno e veicolo di valori che vanno oltre la competizione.












Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.