Olimpiadi Milano Cortina 2026, il Comune di Pero protesta: “Esclusi ingiustamente come City Host”
L’Amministrazione comunale di Pero ha presentato un reclamo formale per il mancato riconoscimento del Comune come City Host dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Il Comune di Pero si riserva di valutare il danno d’immagine arrecato all’Ente per il mancato coinvolgimento nelle iniziative olimpiche internazionali
Il Comune di Pero ha presentato un formale reclamo alla Fondazione Milano Cortina 2026 per l’esclusione dalle iniziative ufficiali legate ai Giochi Olimpici Invernali, nonostante una parte rilevante delle competizioni si svolgerà all’interno del polo fieristico di Rho-Pero. A firmare la lettera diffusa oggi mercoledì 4 febbraio è il sindaco Antonino Abbate, che ha espresso il «disappunto dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità locale per l’inspiegabile esclusione del Comune dal contesto delle attività e dei giochi che si terranno all’interno del polo fieristico di Rho-Pero». Nel documento indirizzato all’amministratore delegato della Fondazione, Andrea Varnier, viene ricordato come «all’interno dei padiglioni della Fiera di Milano, ubicata sui Comuni di Rho e Pero, nello specifico nell’Ice Hockey Arena, si svolgeranno diverse gare di hockey su ghiaccio e pattinaggio di velocità». Un richiamo che, secondo l’Amministrazione comunale, rende ancora meno comprensibile la mancata inclusione di Pero tra le City Host ufficiali.
Il Comune nella nota sottolinea inoltre il proprio ruolo storico nella nascita del polo fieristico, ricordando che Pero è stato «ente promotore e sottoscrittore» dell’Accordo di Programma del 1994 per la realizzazione del polo esterno della Fiera di Milano, insieme a Regione Lombardia, Provincia di Milano e altri enti locali. Nel testo si evidenzia come «la superficie dell’ambito interessato dal polo fieristico ricadente nel territorio di Pero è di oltre diecimila metri quadrati». Secondo quanto riportato nel reclamo, l’esclusione non si sarebbe limitata a un piano formale: «Non avendo ricevuto nessuna preventiva informativa al riguardo – sottolinea l’Amministrazione di Pero -, ci è stata anche preclusa la possibilità di installare il manufatto dei cerchi olimpici all’ingresso della città» un’iniziativa che avrebbe avuto, secondo il sindaco, un forte valore simbolico e promozionale. Pero viene infatti definito «il principale punto di accesso dalla città di Milano alla zona nord-ovest della Provincia milanese e ai padiglioni della Fiera». Il sindaco Abbate si aspica che il mancato coinvolgimento «non sia frutto di una conventio ad excludendum di natura politica» e invita la Fondazione a garantire in futuro «maggiore attenzione e rispetto delle istituzioni pubbliche del territorio e delle comunità locali rappresentate». Il Comune di Pero si riserva infine «di valutare il danno d’immagine arrecato all’Ente per il mancato coinvolgimento nelle iniziative olimpiche internazionali», aprendo così un possibile fronte di confronto con la Fondazione Milano Cortina 2026 in una fase cruciale dell’organizzazione dei Giochi.










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