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Anche Legnano in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla: “Tenaci nella pace e nella solidarietà”

Al presidio hanno aderito 74 associazioni, uniti per chiedere di sostenere la Flotilla e di difendere i suoi partecipanti

Presidio Gllobal Sumud Flotilla Legnano

Anche Legnano in piazza per sostenere Gaza e la Global Sumud Flotilla. In contemporanea alle manifestazioni organizzate in tantissime città italiane, si è svolto questo pomeriggio, 6 settembre il presidio in piazza San Magno, promosso da Cgil insieme a 74  associazioni e movimenti del territorio, alla presenza di oltre 250 cittadini.

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“Siamo qui per gridare che la dignità umana non si negozia, che i diritti non hanno confini, che la pace non può essere un privilegio per pochi. Noi non ci fermeremo fino a che il popolo palestinese non potrà vivere con dignità”, ha detto Fabio Toriello della Cgil Ticino Olona, presente con il segretario Mario Principe, che ha definito quello di oggi “un momento epico”. “Con la Global Sumud Flotilla – ha ricordato Principe – abbiamo raccolto tonnellate di materiale umanitario: le prime barche sono già salpate e la raccolta va avanti per fare arrivare questi beni alla popolazione palestinese. Siamo organizzando staffette, presidi e tanta informazione. Anche da questa piazza chiediamo alle autorità italiane ed europee di fermare subito le forniture di armi a chi bombarda i civili, di garantire protezione internazionale alle missioni civili in mare e riconoscere il diritto del popolo palestinese. Chiediamo di sostenere la Flotilla e di difendere i suoi partecipanti. Sumud significa tenacia: facciamo nostra la tenacia nella solidarietà, nella pace e nella democrazia”.

Al presidio erano presenti anche i sindaci di Legnano, Rescaldina, Dairago, Busto Garolfo, Canegrate, Cuggiono e Inveruno: “Siamo stufi di dire che vogliamo la pace e non vogliamo la guerra – ha gridato il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, intervenuto insieme a Gilles Ielo -: non sappiamo più come dirlo. Il senso di solitudine è fortissimo: noi sindaci siamo qui per chi ha versato il sangue per scrivere la nostra costituzione che dice chiaramente che l’Italia ripudia la guerra”. I discorsi delle autorità e dei rappresentanti dei movimenti civili sono stati intervallati da letture di poesie per accendere i riflettori sulla tragedia umanitaria e sostenere chi sta organizzando presidi e raccolte fondi. Tra gli interventi anche quello di Cristina Scutari, presidente di Ci Aiutiamo Odv: “Tutte le volte che sentiamo che il senso dell’umanità è ferito dobbiamo unirci per curarlo e tornare a essere umani: quando il vento soffia forte non lo puoi fermare e a Genova il vento soffiava fortissimo”, ha detto nel raccontare la sua esperienza nel capoluogo ligure in occasione della partenza delle barche con gli aiuti umanitari. A Legnano, in particolare, ricordiamo che è stata avviata una raccolta di beni per i palestinesi arrivati in Italia e ospitati dalla Caritas di Bergamo. QUI COME DONARE

Da Legnano una raccolta di beni per le famiglie palestinesi ospiti della Caritas di Bergamo

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Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 06 Settembre 2025
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