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Sindacati in Regione per tutelare i lavoratori delle Asst e Ats

Il mancato rinnovo dei contratti ha "colpito" anche l'Asst Milano Ovest. A scendere in campo le tre sigle sindacali UIL FPL, CGIL e CISL che lunedì 8 luglio incontreranno l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. L'obiettivo è aprire un tavolo di confronto per salvaguardare i numerosi lavoratori, per lo più infermieri, delle Asst e Ats.

    Una soluzione immediata sarà la proroga del contratto che con ogni probabilità interesserà il nosocomio legnanese. Ipotesi quest'ultima non ancora confermata dalle tre Segreterie regionali che hanno denunciato «la grave situazione» affermando che «le aziende sono già al collasso, e senza questi lavoratori mantenere i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) è impensabile». 

Sulla questione si era già espressa anche la Segreteria Territoriale di Milano il Nursind (sindacato infermieristico) che lo scorso giugno aveva segnalato che «al Sacco e all’ASST Ovest Milanese non saranno rinnovati numerosi contratti a tempo determinato per gli infermieri. Quale futuro si prospetta per la Sanità?​». 

Daniele Ballabio, segretario generale UIL FPL Milano e Lombardia prevede una «emergenza assistenziale e di carichi di lavoro da affrontare con urgenza»Sono a rischio anche le ferie estive e i riposi dei dipendenti in servizio che «in mancanza di sostituzioni potrebbero essere costretti a rivedere la loro programmazione estiva  – continua Ballabio -  con gravi danni economici e con ulteriori tensioni familiari da fronteggiare».

I sindalisti chiedono alla Regione di far fronte alle «proprie responsabilità di programmazione e gestione della sanità in Regione Lombardia che si avvale delle ATS e ASST per il buon funzionamento dei servizi ai cittadini  nella consapevolezza di garantire ai lavoratori una prestazione lavorativa in sicurezza e senza compromettere i loro diritti».