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Mobilità per i lavoratori GranCasa, la speranza in un piano marketing

Procedure di mobilità per i lavoratori del Gruppo GranCasa. A breve verrà aperto un tavolo di confronto per delineare i tempi e il numero di dipendenti coinvolti. È quanto emerso durante il recente incontro tra le parti sindacali e la direzione generale risorse umane della società. 

«Durante l'ultimo incontro - spiega il sindacalista Fabio Petraglia della Fisascat CISL di Legnano che in questi anni ha seguito la vicenda - la proprietà ha sottolineato di aver registrato un netto calo di fatturato. La situazione è peggiorata se messa a confronto con l'inizio del 2018. Il Gruppo ha così deciso di cercare di salvare la situazione attraverso un'operazione di marketing. Ma ci vorrà tempo prima di poter ottenere risultati positivi». 

  Attualmente sono 15 i punti vendita in tutta italia e in forza al Gruppo GranCasa sono rimasti tre i 700 e gli 800 lavoratori. «Entro giovedì 28 febbraio scadrà il contratto di solidarietà - spiega Petraglia - e visto che non ci sono altre soluzioni la proprietà ha deciso di aprire due procedure di mobilità: una per i dipendenti Gest e l'altra per gli amministrativi. Non sappiamo quanti lavoratori saranno coinvolti: attendiamo la data del prossimo incontro che sarà sicuramente nei primi giorni di marzo».  Per il momento, come precisa anche Milena Padovani della Segretaria Filcams Cgil Ticino Olona, non c'è niente di definito: «Stiamo attendendo che le segreterie nazionali definiscano la data dell'incontro con la società. Per ora non abbiamo elementi per descrivere e fotografare la situazione».

Il futuro è apparso fortemente incerto già lo scorso novembre quando il nuovo amministratore delegato aveva spiegato ai sindacalisti che «il primo obiettivo del gruppo è quello di mettere in sicurezza l'azienda dal punto di vista finanziario». Nell'autunno 2018, è stato avviato l'affitto per la durata di sei anni (rinnovabili) di tre rami d'azienda. Il primo ad esser stato affidato a un altro gestore è stato il settore Brico, presente nei sette punti vendita della zona, ora guidato da Bricofer. Poi, è arrivato il turno di Planet Sport passato a Sport Specialist: inizialmente era stato affittato il negozio a Saronno e poi è stato chiuso il punto vendita a Nerviano e tenuto aperto quello di Legnano. 

(Gea Somazzi)