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GranCasa, tra otto giorni incontro proprietà - sindacati

In attesa di capire il loro futuro. I lavoratori del Gruppo GranCasa stanno aspettando di capire se l'incontro con la proprietà in programma giovedì 8 novembre possa delineare la loro posizione e magari riportare il sereno. 

A confermare la situazione il sindacalista Fabio Petraglia della Fisascat CISL di Legnano che in questi anni ha seguito la vicenda della nota società italiana. Gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda GranCasa risalgono al dicembre 2017 quando l'amministratore delegato Mauro Benetti è intervenuto sulla questione, spiegando il punto di vista dell'azienda: «Ci stiamo solo adeguando all'attuale mercato, mantenendo il nostro core buisness: la vendita di mobili per la casa, complementi d'arredo ed elettrodomestici».

Di fatto, in questi mesi del 2018, è stata avviata l'affittanza per la durata di sei anni (rinnovabili) di tre rami d'azienda. Il primo ad esser stato affidato a un altro gestore è stato il settore Brico, presente nei sette punti vendita della zona, ora guidato da Bricofer. Poi, è arrivato il turno di Planet Sport passato a Sport Specialist: inizialmente era stato affittato il negozio a Saronno. Poi, è stato chiuso il punto vendita a Nerviano e tenuto aperto quello di Legnano. Al termine del percorso resteranno in forza al Gruppo GranCasa tra i 700 e gli 800 lavoratori. 

Intanto, in questo difficile momento di rivoluzioni. i lavoratori, nello scorso mese di maggio, hanno sottoscritto l'accordo per l'ultimo periodo di solidarietà che durerà sino a febbraio 2019. Quindi, il prossimo incontro tra la direzione aziendale e i sindacati, secondo Petraglia, permetterà di far luce sul futuro.

«Al momento non c'è nessun numero - spiega l'esponente della Cisl -. Solo alla fine del contratto di solidarietà potremo sapere quanti e dove saranno effettuati gli esuberi. Una speranza è riposta in quest'arco temporale perchè l'azienda possa iniziare una risalita in termini di fatturato».

(Gea Somazzi)