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Tosi: firmato l'accordo per la "cassa"

"Fumata bianca" in Confindustria. Questa sera, giovedì 11 ottobre, è stato firmato l'accordo sindacale relativo alla cassa integrazione ordinaria che coinvolgerà i lavoratori della Franco Tosi di Presezzi.

Il tavolo di confronto tra sindacati e proprietà è terminato intorno alle 20 ed ha portato un risultato positivo secondo Renato Smeraldi segretario della Fiom Cgil Legnano: «Dopo una lunga trattativa abbiamo raggiunto un punto d'incontro che ci ha permesso di firmare l'accordo per la mobilità richiesta da Presezzi - afferma il sindacalista -. La cassa integrazione ordinaria durerà sino a metà febbraio 2019 e coinvolgerà il 30%  della forza lavoro: quini 40 dipendenti ruoteranno a turno tra i 192».

I reparti più colpiti sono Montaggio e Macchine. «Ogni 15 giorni le RSU incontreranno la proprietà per segnalare i lavoratori che verranno collocati in cassa - commenta Smeraldi -. La rotazione sarà effettuata in maniera equilibrata e ai dipendenti che supereranno le 5 settimane di cassa verrà riconosciuta la maturazione della tredicesima. La mobilità sarà "congelata" nel periodo natalizio in quanto l'azienda chiuderà per le festività: in questo caso i lavoratori riceveranno lo stipendio come se fossero in ferie. Poi si riprenderà la cassa fino a febbraio».

Nel contempo Presezzi sta lavorando per chiudere alcune commesse: «La proprietà è fiduciosa: sono in corso trattative - spiega ancora Smeraldi -. Ovviamente i risultati positivi non saranno immediati. L'importante è che arrivino».

Risolto il problema della mobilità, resta l'incongnita riguardante la permanenza della Tosi in piazza Monumento: l'ipotesi trasloco sta consolidandosi. Resta monolitica la posizione da parte di Presezzi sulla questione del reintegro dei cinque lavoratori che hanno vinto il ricorso.  Una situazione quest'ultima che, secondo Smeraldi, adrà per lunghe.

 

(Gea Somazzi)