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Notte del Classico al Galilei alla riscoperta della bellezza

«Riscoprire la vera bellezza per riscattarsi dalla violenza, dal senso di vuoto e da tanta bruttezza che rischiano, oggi più che mai, di soffocare la vita». Questo il tema scelto e sviluppato da docenti e studenti del liceo classico Galilei per la notte nazionale del Liceo Classico andata in scena ieri, 17 gennaio, nella scuola legnanese in contemporanea a centinaia di licei in tutta Italia. Un evento molto sentito e che ha coinvolto in modo attivo - dall'organizzazione alle performances - tutti gli studenti dalle prime alle classi quinte invitando tutti ad un’esperienza totale di bellezza: non solo esteriore ed estetica, ma soprattutto interiore ed etica

«Abbiamo affrontato il tema della bellezza - ha spiegato Alberto Brusadelli, studente di quinta - sia in ambito classico che scientifico. Bellezza che nasce spesso da urti, da eventi negativi come la guerra: la bellezza non deve deve solo rallegrare o elevare l'anima ma deve farci anche riflettere»

Al secondo piano è stato riprodotto un matrimonio con un banchetto tipico: «Per farlo - ha spiegato Niccolò Grimoldi - abbiamo studiato e guardato video. Sul banchetto abbiamo messo anche il garum, una salsa che veniva utilizzata per condire gli alimenti  preparata pressando le interiori, le teste e le lische del pesce».

    Mentre al terzo piano è stato ricreato un tipico Simposio romano dove sono stati messi in relazione due poeti greci e latini con due poeti moderni, il tutto accompagnato da musica. Letture e performances teatrali hanno animato l'evento fino a tarda sera.

(Valeria Arini)