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Elezioni 2020: prime manovre per un listone civico

Solo una cena tra amici che frequentano la politica legnanese. Anzi no, un incontro che ha riunito destra e sinistra per un primo passo verso un'unica lista civica e per una candidatura robusta nelle prossime elezioni comunali.

Sono diametralmente opposti i giudizi che, in giornata, vengono attribuiti all'incontro conviviale organizzato venerdì 23 agosto, in un noto locale di via Dante. L'iniziativa è stata dell'associazione socio-culturale Demos (qui il servizio della sua fondazione nel 2017), di estrazione centro-sinistra ma che riunisce anche esponenti di diversa ideologia politica.

             "Una cena - così ci viene raccontato - allargata poi ad amici anche in ottica elettorale", con l'intento, intuiamo noi dal chiacchierio che ne è seguito, per arrivare a un'unica lista civica in grado di proporre un solo nome in grado di coalizzare l'intero movimento fuori dai partiti tradizionali.

Un post autoreferenziale sui social, già venerdì sera, ha indicato in Nicolò Zanda esponente di primo piano del PD e già presidente del calcio lilla ("con due promozioni sul campo", tiene sempre a ribadire il nostro amico) un possibile candidato, ma oggi "Nico" si defila e sorride: "Ma quale candidatura? Era solo un messaggio scherzoso dopo una bella serata tra chi ha lottato tanto per la legalità a Legnano. Certo, io sono a disposizione e se dovrò dare una mano ci sarò sempre".

"Una gioia quella di ieri - spiega ancora Zanda, in un discorso da "vero" candidato - per l'aspetto politico della vicenda comunale, senza pensare alla situazione particolare dei nostri avversari, perchè in politica i rivali vanno combattuti solo sul piano del confronto e delle idee".

(Marco Tajè)