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Il mondo (precario) della scuola raccontato in "Sperando che il mondo mi chiami"

Sperando che il mondo mi chiami
di Mariafrancesca Venturo
ed. Longanesi
€ 16,90


Mariafrancesca Venturo nella vita fa la maestra, e proprio grazie alla propria esperienza nel campo e a una straordinaria sensibilità e spontaneità, racconta il mondo del precariato nella scuola con precisione e anche tanta delicatezza.

Ed ecco allora che conosciamo Carolina Altieri, giovane insegnante che ha vinto il concorso ormai da anni e che ogni mattina si sveglia all’alba per andare al lavoro, carica di passione ed entusiasmo. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina, infatti, fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai pianificare il futuro, né il suo sé né quello dei suoi allievi. 

Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall’amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa. E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino.

Questa è una storia che parla di tutti noi, perchè tutti noi siamo stati formati dalla scuola, e al suo interno da quegli eroi quotidiani che sono gli insegnanti, purtroppo spesso davvero appesi alla speranza di ricevere la chiamata decisiva che consenta loro di respirare, quotidianamente, con più profondità. Questa è una storia che ci spiega come - in un mondo come quello degli insegnanti precari, fatto di supplenze che possono durare un mese, un anno o un giorno - solo l’immenso amore per l’insegnamento può far muovere gli ingranaggi di una macchina che altrimenti si incepperebbe, con spiacevoli conseguenze per tutti.

Al di là delle attese logoranti e delle quotidiane difficoltà burocratiche, si cela infatti tutta la bellezza di un mestiere che è la base fondante della società, fatto di empatie profonde e di conquiste  quotidiane che arricchiscono l’anima. E non solo quella degli studenti.

Un romanzo leggero e profondo insieme, che vi farà sorridere, emozionare e riflettere.

Amanda Colombo - Galleria del Libro