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Collegio: "Un voto senza astensioni farebbe solo un gran bene al Palio"

Egregio Direttore, con un poco di imbarazzo mi scuso di dover approfittare ancora della sua cortesia, ma quanto è stato inviato alla sua Redazione dal Signor Ruggero Sormani, in relazione alle mie esternazioni che avevano come riferimento il past GM Alberto Oldrini, mi mette nella condizione di dover fare alcune precisazioni.

Premesso che lei è stato totalmente esaustivo nel commentare il testo del Socio del Collegio Signor Sormani, vorrei sottolineare il fatto che, il sottoscritto, non ha mai parlato di “abolizione delle schede bianche”. Non capisco neanche quale sia il senso. La scheda bianca rappresenta solo un avente diritto al voto che non si esprime.  Nessuno la vuole eliminare, è una libertà (magari discutibile) che ogni votante ha il diritto di esercitare.

Riguardo alle ragioni per cui il Signor Alberto Oldrini ha deciso di non ricandidarsi, sono una volontà dello stesso. Io ho soltanto espresso il mio parere verso un GM che ha dato (piaccia o no) una spinta nuova al Palio che al momento della sua elezione era in una situazione non certo positiva.

Pertanto credo che nessuno possa permettersi di trovare fantasie sulla scelta di Alberto Oldrini !

Confesso di non aver ben presente su quanto previsto dallo Statuto del Collegio in tema di elezioni del GM e del Direttivo. La mia considerazione sulle due possibilità di scelta SI-NO è dettata dal buon senso e dall’esperienza che credo di avere acquisito in tanti anni di gestione aziendale.

La considerazione “si è sempre fatto così” non è ragione sufficiente per continuare a perpetuare una situazione (nel caso di un solo candidato) che non soddisfa la democraticità della scelta. Un voto contrario deve avere una interpretazione inequivocabile, così come un voto favorevole. Le schede bianche rappresentano solo (come detto) la presenza di un socio che non si esprime.

Io credo che la chiarezza sia una necessità irrinunciabile in qualsiasi situazione. Due anni fa fui il primo e forse l’unico, a consigliare la convocazione di una nuova Tornata. Mi scuso con il Signor Sormani se ho dato la sensazione di voler “tirare la volata” a chicchessia. Certo è che se, nella prossima Tornata, votassero tutti i Soci senza avere schede bianche, sarebbe un grande bene per il Palio.

Spero proprio che questo auspicio si verifichi. Ma devo dichiararle Signor Sormani che mi rimane un grande dubbio. Nella mia lunga appartenenza al sistema Palio ho imparato che in queste occasioni i “giochi” sono la consuetudine. Niente di straordinario, nel Palio ci sta. Finisco con precisarle Signor Sormani che non avevo alcuna volontà di sminuire nessuno quando faccio riferimento alla qualità  delle persone che dovranno gestire Fondazione e Collegio.

Lei dice che sicuramente nei Soci del Collegio ci sono persone assolutamente all’altezza della situazione. E’ quello che penso anch’io, l’importante è individuarle!

La ringrazio Direttore per l’ulteriore spazio che vorrà concedermi, mi consenta di salutare lei e il Signor Sormani con grande cordialità.  

Rino Franchi