Mostra fotografica: "L'arte dei sigari cubani"

Mostra fotografica di Giovanni Alberti dedicata a Cuba e alla produzione di sigari.

Il fotografo Parabiaghese (autore della recente pubblicazione “Parabiago in 100 anni di foto”) propone una carrellata d’immagini di qualità, tutte rigorosamente a colori (“perché ciò per cui Cuba colpisce è, prima di tutto, il colore”), stampate su carta lucida ed estrosamente applicate su supporti in juta, quella juta dove viene conservato anche il caffè.

Il reportage di Alberti risale al 2001 quando, recandosi a l’Avana per un servizio commissionatogli da una ditta estera che importa sigari da Cuba, ebbe modo, oltre che d’incontrare nientemeno che Fidel Castro e trascorrere con lui qualche ora nel palazzo del Governo, anche di essere ospite della Partagàs, prestigiosa fabbrica di sigari, la più antica ancora in fase di produzione. Ogni anno la stessa è meta di molti turisti, attratti dal lavoro dei “torceadores” che arrotolano a mano quei sigari, che si distinguono dagli altri per il loro sapore molto marcato di torba.

      Alberti, tuttavia, è stato trattato come un ospite “speciale”: gli è infatti stato consentito l’accesso a quei reparti di produzione che sono interdetti ai normali turisti e dove ha potuto ammirare tutti i segreti della lavorazione. Ne è scaturito un servizio fotografico che ha il pregio di documentare non solo il lavoro dei torceadores, ma anche le espressioni e le sfumature dei loro volti, nonché la cultura, le tradizioni e le usanze, come quella di un lettore che accompagna, appunto, con la lettura di novelle il lavoro manuale degli operai.

Due anni dopo la sua prima visita, il fotografo parabiaghese è tornato una seconda volta a l’Avana per visitare altre fabbriche di sigari. Accanto a lui, un accompagnatore di tutto rispetto: il cantante Zucchero (che nel 2012 ha pubblicato “Sesiòn cubana”, il suo XXII album, registrato proprio a l’Avana).