Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Woodoo Fest 2017: attesi Ghali, Zen Circus e Salmo

Torna a luglio la quarta edizione del festival organizzato dall'Associazione Culturale LE OFFICINE di Cassano Magnago, in collaborazione con il Circolone di Legnano. La location è sempre l'Area Feste di Cassano Magnago in via Primo Maggio. Circondata dai boschi, è il luogo ideale in cui passare cinque giorni di musica, street food, relax e divertimento, grazie alle diverse iniziative pensate dall'associazione che opera nel settore ormai da anni

Questa nuova edizione conferma il WOODOO FEST 2017 come uno dei festival più interessanti del panorama italiano, sempre attento alle nuove uscite, proponendo live di alto livello per un pubblico sempre più vasto e curioso.

Tanti e importanti gli artisti che saliranno sul palco del festival che, spiega Alberto Costalunga, presidente de Le Officine Ass. Culturale - Italy, «non si ferma alla mattina ma parte dal mercoledì e si conclude la domenica senza interruzioni».

Si parte con il nuovo fenomeno della trap italiana, Ghali. Il giovane rapper di origini tunisine che ha scalato le classifiche italiane a colpi di singoli, il brano “Ninna Nanna”, doppio disco di platino, sfiora i 50 milioni di ascolti su YouTube, presenterà il suo atttesissimo primo disco. Il giorno dopo si passa alla scena indie nostrana con il rock degli Zen Circus e il pop degliEx – Otago, due band con alle spalle centinaia di concerti, decine di dischi e brani indimenticabili da cantare tutti insieme sotto al palco.

Il terzo giorno arriva Salmo e il suo rap hardcore. Dopo i numerosi sold out, un sorprendente tour europeo, è pronto a incendiare il palco del Woodoo Fest conHellvisback (Sony Music, 2016), album due volte disco di platino che l’ha consacrato come artista di spicco non solo nel mondo hip-hop ma di tutto lo scenario musicale della penisola.

Il calendario prosegue con The Bloody Beetroots aka Sir Bob Cornelius Rifo, colui che ha rinnovato la scena elettronica unendola a sonorità punk-rock con il suo Romborama(Dim Mak Records, 2009), ha fatto innamorare gli Stati Uniti con HIDE, uscito nel 2013 per la prestigiosa etichetta americana Ultra Records, ed è ora pronto a deliziare le nostre orecchie con un nuovo disco e un live imperdibile.

La rassegna si chiude al meglio con il top del panorama indipendente di quest’anno, ospitando sul palco artisti del calibro di Edda, Canova, Gazzelle, Giorgio Poi e molti altri. 

Un programma, dunque, di grande spessore: «Ad ogni edizione abbiamo tentato di "spingerci un po più in là fino ad arrivare “qua” e quest'anno, per il primo anno,  sono stati gli artisti a scegliere il nostro festival - spiega il presidente - su molti dei nomi che abbiamo in LineUp non è quasi mai una questione di soldi e cioè “tu mi paghi il cachet e io vengo a suonare” ma ci sono alle spalle precise strategie e ragionamenti fatti dai management e dagli artisti stessi che selezionano con molta cura il festival in cui esibirsi e essere stati scelti per noi è un grande onore e una gioia bellissima ed ancora, una grande responsabilità»

Originale anche la "caccia al tesoro" per alcuni abbonamenti validi per tutte le serate sparsi il territorio: «Partiamo dal presupposto che è nato tutto da un’idea proposta ad un tavolo a fine riunione, e ricordo che chi l’ha proposta inizialmente si è sentito deridere un pò, come succede a chi davanti alla porta vuota tira un calcio mancando la porta... poi però l’idea è rimasta sedimentata fino a che ad un certo punto è diventata una cosa bellissima per tutti. Ad ora la caccia all’abbonamento è seguitissima (vedi i profili social dell’evento) e abbiamo il dannato problema che il nostro pubblico è evidentemente più furbo di noi: l’abbonamento di Busto è stato trovato ad 1 minuto dalla pubblicazione… ora mancano Gallarate Varese e Milano, cercheremo di rendere la vita molto più difficile».

Ricordiamo che oltre ai concerti dei tanti artisti che si esibiranno sul main stage (BIG FOOT) e sul second stage (WOOD STAGE), ci sarà la STREET FOOD PARADE, un festival nel festival dove provare il meglio del cibo di strada dall'Italia e dal mondo; e la SILENT DISCO, tutte le sere dopo i live si balla fino a tardi nel rispetto della quiete pubblica, potendo scegliere sempre fra tre djset diversi. Saranno presenti anche un’area relax con amache, divani e sdraio, oltre a un’area espositori di hobbisti e artigiani e un bar con tante proposte, dai cocktail alla birra artigianale.

Attesa una grande partecipazione di pubblico: «La risposta all'evento ci ha stupiti e ci continua a stupire - commenta Costalunga -  sentiamo una grande responsabilità, soprattutto in queste ore dove tutti i lavori svolti negli ultimi mesi entrano in fase “operativa” e le ore di sonno si accorciano sempre di più. Continuiamo a guardare e riguardare tutti i piani di produzione, tutti i dettagli, tutti gli aspetti e quando abbiamo finito? beh, ricominciamo da capo».

Questo il programma del festival:

19 luglio: Big Foot Stage: GHALI / VEGAS JONES / HABITAT dj set

20 luglio: Big Foot Stage: ZEN CIRCUS / EX-OTAGO
                Wood Stage: Andrea Lazlo De Simone / Il Fieno

21 luglio: Big Foot Stage:  SALMO / LAZZA
                Wood Stage: Ketama 126 / Pretty Solero /
Ugo Borghetti / Comacose / Torso / Fuera

22 luglio: Big Foot Stage: THE BLOODY BEETROOTS / COLOMBRE
                Wood Stage:  Duo Bucolico / Bob Corn / Pagoda Trip

23 luglio: Big Foot Stage:  CANOVA / EDDA / GIORGIO POI / GAZZELLE
                Wood Stage: Gomma / Brenneke / Golia

ULTIME NOTIZIE

VISUALIZZA TUTTI GLI EVENTI