Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Crisi GranCasa, la proprietà: «Stiamo lavorando per il risanamento»

A pochi giorni dall'ultimo incontro la Ministero del Lavoro il Gruppo GranCasa ha deciso di chiarire la propria posizione attraverso una nota stampa divulgata in oggi giovedì 30 maggio. 

La proprietà a fronte delle dichiarazioni espresse dal mondo sindacale, sui 158 lavoratori a rischio, precisa che «sono state intraprese e attuate politiche aziendali atte al risanamento dell’azienda stessa, garantendone la continuità». Nel contempo la Filcams Cgil ha annunciato che per, sabato 1 giugno, è stato indetto uno sciopero all'entrata del punto vendita di Nerviano

Di seguito pubblichiamo la nota integrale divulgata dal Gruppo Grancasa.


Nelle ultime settimane sono state pubblicate dagli organi di stampa - quotidiani e portali di informazione -, numerose pubblicazioni dedicate alla situazione aziendale del Gruppo Grancasa, in cui venivano annunciati esuberi di personale, procedure di licenziamento e trattative in corso con sigle sindacali e Ministero del Lavoro.

Sono state, inoltre, diffuse informazioni errate e fuorvianti che ledono l’azienda stessa, provocandone effetti distorsivi e negativi della realtà. A difesa dell’immagine del Gruppo, dei suoi dipendenti, fornitori e dell’intera comunità che ruota attorno ai punti vendita Grancasa, l’azienda intende, pertanto, precisare e chiarire che sono state intraprese e attuate politiche aziendali atte al risanamento dell’azienda stessa, garantendone la continuità.

È volontà di tutto il management procedere con le migliori strategie per poter salvaguardare una realtà aziendale che, negli anni, è diventata un punto di riferimento nel mondo dell’arredo e della casa in 5 regioni italiane. L’azienda si riserva di comunicare ulteriori sviluppi futuri.

Gruppo Grancasa