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Videosorveglianza: dal Ministero 165mila euro a Legnano

Con il contributo da 165mila euro (su un totale di 330mila) del Ministero dell’Interno la Polizia Locale di Legnano avvia un “Progetto di implementazione dei sistemi di videosorveglianza e identificazione veicolare”. Un finanziamento che va ad aggiungersi ai 40mila euro appena ottenuti dalla Regione per l'acquisto di tre videocamere per la lettura delle targhe. 

«La città di Legnanoprecisa il sindaco, Gianbattista Fratus ottiene questo finanziamento poco dopo essersi aggiudicata un altro contributo, nell’ambito di un bando di Regione Lombardia, sempre destinato al potenziamento della videosorveglianza. Una dimostrazione della volontà dell’Amministrazione comunale di rendere il sistema più capillare, anche intercettando risorse esterne all’ente».

Nello specifico è previsto il posizionamento di 10 postazioni per la videosorveglianza. Mentre tra le istallazioni ex novo e l'implementazione di apparecchiature già esistenti saranno collocati 12 dispositivi per la lettura delle targhe che saranno posizionati ai varchi della città.

I nuovi “occhi” elettronici saranno puntati su piazza San Magno / Galleria Cantù, via Cavallotti, piazza I Maggio, piazza Frua / Giardini di Corso Italia, via Venegoni, via Pastrengo, piazza Sturzo, via Quadrio, via Bonvesin de la Riva / Ingresso scuole, via Lega. 

Saranno completati con sistemi per la lettura targhe dei mezzi in entrata in città (già presenti quelli che rilevano le targhe dei veicoli in uscita) i varchi delle vie Podgora, per San Vittore, per San Giorgio, XX Settembre e per Inveruno, di viale Sabotino (verso Castellanza) e di corso Sempione (verso Castellanza e verso San Vittore Olona). Nuovi varchi nelle vie Melzi, per Cerro Maggiore e Cesare Battisti. Il varco di via Novara sarà spostato e implementato.

Queste apparecchiature andranno a rinforzare il "grande occhio" che attualmente è composto da 82 apparecchi. Nello specifico ci sono 16 postazioni per la lettura delle targhe, che controllano le arterie principali della città come corso Sempione, viale Cadorna, viale Toselli e SP12, e 30 i punti di videosorveglianza. Quest'ultimo sistema è monitorato dal centro di gestione "CG" collocato nel datacenter attivo al Comando della Polizia Locale di Legnano. 

«Questo progettocommenta l’assessore alla Sicurezza, Maira Cacucci ha sostanzialmente ottenuto l’intero importo richiesto, a conferma della bontà dello stesso. Un plauso all’ottimo lavoro del Comando sotto il profilo amministrativo. Bisogna, tuttavia, essere ben consapevoli che i sistemi di videosorveglianza sono uno strumento utilissimo, ma non esaustivo . Per garantire il più possibile sicurezza concorrono svariati fattori, a partire dalla collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine».

"Soldi, non parole. Un aiuto concreto, non mere promesse a vuoto". Lo rimarca anche l'onorevole della Lega Fabrizio Cecchetti che prosegue: "Ringrazio il Governo per la sensibilità dimostrata. Si tratta di un aiuto concreto in nome della sicurezza, un valore che ci sta particolarmente a cuore. In un momento di difficoltà finanziaria per gli Enti locali, il Governo ha dimostrato come può svolgere al meglio il suo ruolo a favore dei Comuni".

(Gea Somazzi)