Imprenditore cinese fabbrica mascherine per Canegrate

In attesa delle mascherine omologate della Regione, un imprenditore di origine cinese, ma canegratese di adozione, ha deciso di produrre “artigianalmente” numerose mascherine da consegnare non solo alla Polizia Locale, ma anche ai volontari e a tutti i canegratesi sprovvisti di tale protezione. 

«Queste mascherine non sono omologate e vanno lavate prima e dopo il loro utilizzo, perché non sono in confezione singola - spiega il vice sindaco Matteo Modica -. Il problema della scarsità di mascherine tocca tutti: anche il nostro personale, la Polizia Locale e i volontari che portano la spesa agli anziani. È fin troppo facile fare polemica su chi avrebbe dovuto procurarle per tempo. A noi le polemiche non interessano, ci preme il fare. Ora risolviamo i problemi, poi ci sarà tempo per discutere»

La Polizia Locale, durante i servizi di controllo nei supermercati, potrà fornire i dispositivi ai canegratesi sprovvisti. Alcune mascherine saranno messe a disposizione da alcuni esercenti che per decreto possono restare aperti (edicole; tabaccherie; farmacie). I volontari che effettuano il servizio di aiuto agli anziani potranno consegnarle alle persone che ne hanno urgente necessità.

«Non possiamo e non vogliamo creare punti ufficiali di distribuzione in Comune o altrove - commenta il vice sindaco -: causeremmo affollamento, proprio l’opposto di quello che tutti dobbiamo fare in questo periodo. Il rispetto delle regole e il distanziamento sociale sono la migliore forma di contrasto al Covid19».

 

(Gea Somazzi)