Parabiago, al via la sanificazione dei condomini

Sanificazione per le aree interne ed esterne dei condomini di Parabiago. É questa la nuova misura messa in atto dalla città della calzatura per limitare la diffusione del contagio da coronavirus nei luoghi con maggior concentrazione di abitanti. 

Dopo l'ordinanza che alla fine della scorsa settimana, prima ancora degli interventi del governatore regionale Attilio Fontana e della presidenza del Consiglio di Ministri, aveva dato una nuova stretta in città contro la corsa del coronavirus, è ancora una volta Parabiago a fare da apripista a nuove misure sul territorio, disponendo un intervento di sanificazione per i luoghi interni ed esterni dei condomini cittadini.

«In questa delicata fase dell'emergenza sanitaria - spiega il sindaco Raffaele Cucchi - lo stato di isolamento dei cittadini non basta, diventa ora importante intervenire per igienizzare gli spazi comuni laddove la convivenza è inevitabilmente elevata. Con buon senso e coscienza,  stiamo cerchiamo di agire per il bene di ciascun cittadino e per una concreta tutela della sanità pubblica».

L'intervento previsto dall'ordinanza va così ad affiancarsi alle azioni di sanificazione di strade e luoghi pubblici che erano già state intraprese in città, chiedendo agli amministratori di condomini di attivarsi per sanificare gli spazi interni ed esterni comuni con prodotti idonei e con particolare attenzione a ringhiere, mancorrenti, maniglie, pulsantiere, ascensori e, per i condomini interessati, alle aree adibite ad ospitare i mastelli della raccolta rifiuti. La sanificazione dovrà obbligatoriamente essere effettuata almeno una volta alla settimana nei luoghi di fruizione e passaggio e due volte alla settimana nei luoghi di raccolta rifiuti. Gli interventi di sanificazione dovranno avere inizio entro e non oltre il 30 marzo. In caso le disposizioni non vengano rispettate, potranno essere comminate sanzioni così come previsto dalla normativa. 

Sempre per sensibilizzare i residenti all’osservanza delle misure igienico-sanitarie prescritte dal decreto dell'8 marzo scorso, l'ordinanza prevede anche che in punti ben visibili degli spazi comuni dei condomini venga esposto l’elenco di tali misure.

(Leda Mocchetti)