Case Aler, ancora 59 morosi per il teleriscaldamento

Sono 59 gli utenti delle palazzine Aler di via Sauro e via dei Salici, a Legnano via che non hanno ancora saldato il debito con Amga per il teleriscaldamento. Le lettere di sollecito eramo state inviate  a tutti e 105 i morosi il 29 gennaio scorso, in cui veniva fissato in 20 giorni dalla ricezione il termine perentorio per provvedere al pagamento dell’insoluto.

 «Per 59 utenti - scrive Amga in una nota stampa - tale sollecito è rimasta lettera morta (42 figurano, peraltro,nell’elenco delle morosità più cospicue, considerando il fatto che alcuni non pagano dal 2012 e hanno, pertanto, maturato un debito medio di oltre 5 mila euro). I restanti 46 utenti hanno, invece, contattato Amga: chi per chiedere un piano di rientro (19) e chi, invece, per rendere noto il proprio disagio socio- economico (ma solo 2 di questi hanno colto la possibilità di produrre adeguata documentazione, a sostegno della loro tesi)».

AMGA sta collaborando con Aler per individuare i soggetti con morosità “cronica”, sia sul fronte della fornitura di teleriscaldamento, sia su quello del canone di affitto. «Estirpare il modus operandi - scrive ancora Amga - di chi si approfitta del bene comune senza alcuna legittima motivazione è l’impegno principale di chi amministra la “cosa pubblica”: per questo motivo coloro che, dai controlli incrociati, risulteranno insolventi su entrambi i fronti, si vedranno attivare la procedura di sfratto. Per coloro che, invece, si paleseranno insolventi solo riguardo al Teleriscaldamento, scatterà l’interruzione della fornitura di calore: sarà, infatti, la stessa Aler a permettere ad Amga d’intervenire in modo coattivo all’interno degli appartamenti per chiudere l’erogazione».