CRI Legnano, il neopresidente Roveda: «Continuità e apertura al territorio»

Continuità e allo stesso tempo apertura al territorio. Questi gli obiettivi principali del neoeletto presidente della Croce Rossa Luca Roveda, che ha preso il posto di Gianmaria Parotti. A pochi giorni dall'elezione, il nuovo presidente e il suo predecessore si sono incontrati nella sede di via Pontida per fare il punto della situazione prima del passaggio di consegne ufficiale che si terrà giovedì 20 febbraio.

 «Dopo più di 40 anni in Croce Rossa, dove ho ricoperto numerosi incarichi - spiega Parotti -, sono convinto che sia arrivato il momento di fare un passo indietro e lasciar spazio a nuova linfa. Ora mi "riapproprio" della mia vita, anche se non sparirò dal comitato». La speranza di Parotti è che quella di Roveda sia una presidenza di continuità. «I progetti più significativi realizzati nei miei quattro anni di mandato - sottolinea Parotti - riguardano in particolar modo le convenzioni relative al trasporto e all'assistenza, oltre che i trasporti per i disabili».

Roveda, da 20 anni operativo in CRI, punta a far conoscere maggiormente l'associazione sul territorio mantenendo inalterato l'aspetto riguardante le attività di emergenza e trasporto. «Continueremo a percorrere il tracciato segnato da Bonaldo e Parotti - afferma Roveda -. Nessuno stravolgimento, cercheremo solo di essere più incisivi, anche per quanto riguarda gli accreditamenti. Proveremo a farci conoscere di più anche attraverso open day. Non sarà facile, in quanto dobbiamo cercare di preservare quanto fatto e al contempo continuare a stare al passo con i tempi. Ma io e la mia squadra siamo pronti ad affrontare questa sfida».

(Gea Somazzi)