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Cartabia, una famiglia apprezzata e benvoluta a Legnano

In copertina, i genitori di Marta, Teresa e Giancarlo Cartabia - Qui sotto, anno 1978, don Romeo Maggioni, con il consiglio pastorale, accoglie il cardinale Colombo. Il geom. Cartabia è il quarto da sinistra


Il nome Cartabia, oggi particolarmente sotto la luce dei riflettori per l'elezione di Marta Cartabia alla presidenza della Corte Costituzionale, è particolarmente conosciuto a Legnano.

Infatti, papà Giancarlo, oggi 85enne, di professione geometra, è stato titolare di una impresa di costruzioni edili tra le più conosciute in città tra gli anni Settanta e Ottanta. Suo, tra l'altro, il contributo fondamentale nel collaborare con la parrocchia San Paolo, per realizzare i progetti della chiesa di San Giovanni e dell'asilo parrocchiale

           "Il geom. Cartabia - ricorda don Romeo Maggioni, chiamato nel 1970 a fondare la parrocchia - mi aiutò tantissimo nel 1975 a riprendere i lavori della chiesa , dopo un anno di blocco causati da una precedente impresa. Nella Pasqua 1976, la prima messa. Oggi, quando ricordiamo don Luigi Poretti, solo da qualche giorno scomparso, dobbiamo dargli il merito di aver completato la chiesa, così originale nel progetto dell'arch. Castiglioni e poi ripreso dall'ing. Amadeo".

La chiesa rimase incompleta anche perché la parrocchia (la casa parrocchiale è stata un altro edificio curato dal geom. Castiglioni) e il rione stavano crescendo come popolazione. La necessità di un asilo divenne urgente ed ecco così sorgere la struttura accanto alla chiesa di via Sardegna. Un terzo progetto realizzato sempre dalla impresa Cartabia, particolarmente vicina al quartiere e alla contrada tanto che Marta, da ragazzina, ha sfilato al Palio come contradaiola di San Bernardino.

Oggi, la famiglia Cartabia, mamma Teresa e papà Giancarlo, vivono a Varese.

(Marco Tajè)