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Piscina chiusa per sicurezza, 4mila utenti penalizzati

Oltre alle società sportive, pesantemente danneggiate dalla chiusura della piscina per ragioni di sicurezza - vedi la Rari Nantes che ha dovuto annullare il trofeo Sprint - a subire disagi sono anche i quasi 4mila abbonati ai corsi che hanno già pagato e che non sanno per a quante lezioni dovranno rinunciare e nemmeno se e quando saranno rimborsati.

Ogni settimana sono sono circa 3.900 le persone che utilizzano le vasche dell'impianto legnanese, di questi 1.925 esercitano il nuoto libero mentre gli altri frequentano i corsi con gli istruttori. A questi utenti vanno aggiunti gli atleti delle società sportive che utilizzano la piscina e i disabili (circa 300)

I dirigenti di Amga Sport, la società che gestisce la piscina, stanno decidendo in queste ore come affrontare la situazione e, con ogni probabilità, nei prossimi giorni saranno fornite comunicazioni più dettagliate: «Stiamo elaborando soluzioni alternative, al fine di limitare quanto più possibile il disservizio causato dalla chiusura temporanea della piscina di Legnano - scrive in una nota l’Amministratore Unico Elisabetta Martignoni - Assicuriamo che sono già stati disposti gli opportuni interventi, grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli enti preposti. Contiamo, pertanto, sulla vostra comprensione e disponibilità, affinché si possa tornare quanto prima a utilizzare una piscina più bella e sicura».

I lavori per consentire l’utilizzo, almeno della vasca grande, avranno inizio già nei primi giorni della prossima settimana, ma nessuno si è ancora sbilanciato sui tempi precisi e sui costi dell'intervento.