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Nuova Biblioteca: "Quando presentata l'istanza all'Anac era corretta"

«La richiesta di parere venne presentata dal Comitato in modo assolutamente corretto». Il Comitato Biblioteca si, sprechi no, tiene a precisare il motivo per cui l'istanza presentata all'Anac (Agenzia Nazionale Anti-Corruzione) sollevando dubbi sul nuovo polo culturale (biblioteca) di Legnano è stata giudicata inammissibile dallo stesso Anac.  La risposta «tanto attesa quanto insoddisfacente» è arrivata dopo un anno dalla presentazione, dichiarando il Comitato non legittimato a presentare l'istanza, senza quindi pronunciarsi nel merito della domanda.

«La modifica al regolamento del Codice degli Appalti, - precisa il comitato - intervenuta successivamente alla presentazione, che ha tolto ai Comitati la prerogativa di rivolgere istanza di parere all’ANAC, ha previsto che anche le istanze precedenti, per le quali non fosse stato ancora avviato il relativo procedimento diventassero inammissibili. Con un certo sconcerto abbiamo appreso che il procedimento “Biblioteca Legnano” alla data di entrata in vigore del nuovo regolamento (15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: quindi il 24 gennaio 2019) non era ancora stato avviato, nonostante l’istanza fosse stata protocollata il primo ottobre 2018. Per quasi quattro mesi l’istanza del Comitato è rimasta ad impolverarsi sulla scrivania di qualche funzionario! L’ANAC non si è pronunciata sulle contestazioni del Comitato che pertanto restano tuttora in assenza di giudizio».

«Ma il dramma vero», scrive il Comitato è che «non c’è ora unaqualche autorità che possa verificarle! Che non si dica che l’ANAC abbia bocciato le osservazioni del Comitato, che non si dica che allora il Comune abbia avuto ragione e si sia comportato correttamente. Tutto è come prima e il Comitato “Biblioteca sì, sprechi no!”, così come ha presentato le sue osservazioni e proposte alla Commissaria Cirelli, lo stesso farà con il nuovo governo cittadino, auspicando più buon senso e meno ambizione personale da coloro che ne faranno parte».