Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Arresti a Legnano, la Finanza preleva documenti in Regione

Dopo il Comune, la Regione. La Guardia di Finanza, tornata nelle scorse settimane a Palazzo Malinverni per acquisire documentazione relativa alla crisi di giunta che aveva paralizzato Legnano a fine marzo, si é presentata oggi, mercoledì 25 giugno, negli uffici di Palazzo Lombardia.

Anche da qui, su richiesta della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, le Fiamme Gialle hanno prelevato documenti relativi allo tsunami politico che aveva all'epoca messo in forse la poltrona di Gianbattista Fratus.

Nel mirino della procura bustocca, la surroga del primo dei tredici consiglieri dimissionari: Mattia Rolfi, che aveva lasciato i banchi del Parlamentino due giorni prima dei colleghi di opposizione e dei due "dissidenti" del Carroccio Antonio Guarnieri e Federica Farina. All'epoca il sindaco aveva richiesto l'intervento sostitutivo del difensore civico regionale, Carlo Lio, che aveva nominato un commissario ad acta per la surroga di Rolfi. L'operazione aveva di fatto restituito al consiglio comunale il numero legale per poter operare.

Non ci sono al momento nuove iscrizioni nel registro delle notizie di reato. La procedura culminata con l'intervento del difensore civico regionale era già stata portata all'attenzione del TAR dal Comitato Legalità a Legnano.

(Leda Mocchetti)