GranCasa, salta l'accordo al Mise: licenziamenti entro 120 giorni

Salta l'accordo per evitare la procedura del licenziamento di 158 lavoratori di GranCasa che rischiano di perdere il posto di lavoro. Ed entro 120 giorni, a partire da oggi, venerdì 7 giugno, i dipendenti potranno ricevere le lettere di licenziamento. 

A confermare la criticità della situazione sono i sindacalisti della Fisacat Cisl e Filcams Cgil che hanno spiegato: «La proprietà, in sede ministeriale, ha sottoscritto il mancato accordo. Quindi, entro 120 giorni, i lavoratori potrebbero ricevere la lettera di licenziamento». Per quanto riguarda i dipendenti di GEST Due S.r.l. - società sempre legata al Gruppo Grancasa - i sindacalisti saranno convocati al tavolo di Polis Lombardia per lunedì 17 giugno. 

Dal canto suo la proprietà, lo scorso maggio, aveva spiegato che erano «state intraprese e attuate politiche aziendali atte al risanamento dell’azienda stessa, garantendone la continuità». Una scelta considerata dai sindacalisti «un atteggiamento aziendale che del tutto ingiustificabile: non si risana un marchio riducendo personale».

Sulla questione è intervenuto anche il deputato della Lega Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo vicario alla Camera e Lorenzo Viviani, presente al tavolo sulla vertenza Grancasa istituito al Mise: «Al netto della posizione assunta dai vertici di Grancasa, auspichiamo comunque un supplemento di responsabilità affinché il dialogo continui e si tenti fino all'ultimo di trovare un accordo che tuteli i livelli occupazionali da una parte e, dall'altra, l'immagine di un importante marchio italiano diffuso in tutta Italia come questo. Continuiamo in ogni caso a monitorare ora per ora la situazione. Siamo e saremo sempre a fianco dei lavoratori dell'azienda e delle loro famiglie».. 

(Gea Somazzi)