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Mobilità sostenibile, ecco i progetti del Legnanese

Tra poco meno di una settimana Roma farà da culla ai primi passi del progetto "L'Alto Milanese va in mobilità sostenibile", ovvero la proposta avanzata da Legnano, Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese nell'ambito del bando nazionale "Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro" indetto dal Ministero dell'Ambiente. Martedì 20 marzo, infatti, il Ministero di via Cristoforo Colombo sarà sede del primo incontro del tavolo tecnico che definirà le modalità operative per la stesura del progetto definitivo.

I fondi stanziati per il progetto che vede Palazzo Malinverni capofila ammontano complessivamente ad 850mila euro, ovvero il 48% dei costi stimati per gli interventi pianificati pari a 1.636.000 euro. La proposta "targata" Legnanese, tra l'altro, è una tra le poche ad aver ottenuto il finanziamento ministeriale ad essere stata presentata non da un comune capoluogo, ma da una cordata di comuni.

Nell'attesa di conoscere nel dettaglio gli interventi che vedranno la luce sul nostro territorio, ecco una panoramica degli interventi principali previsti dalla relazione tecnico-illustrativa del progetto sottoposto a suo tempo al "verdetto" del Ministero dell'Ambiente.

LEGNANO - Lungo le strade della Città del Carroccio arriveranno poco meno di due chilometri di nuove piste ciclabili: 1,3 chilometri in sede propria lungo via Carducci, viale Sabotino, via Parma e via Liguria e circa mezzo chilometro in sede promiscua con i pedoni in via Carducci e in via Correnti.  Saranno inoltre istituite due nuove Zone 30, all’interno in un’area di poco più di un chilometro quadrato divisa in due parti da via Robino e via Genova, delimitata da via Bainisizza, viale Sabotino, via Cattaneo, via Montecassino, via Venegoni e il tracciato ferroviario Milano-Gallarate. Palazzo Molteni, poi, pensa anche a due nuove velostazioni e ad un'importante azione di consolidamento del Piedibus per le scuole, implementando i percorsi già attivi e istituendone di nuovi, oltre che all’uso di buoni mobilità come incentivo per la partecipazione alle azioni di progetto.

BUSTO GAROLFO - Palazzo Molteni con questo progetto porterà in paese due nuove velostazioni vicino alle fermate dell'autobus in Piazza Pio X e in via Buonarroti, ed amplierà la rete ciclabile con una nuova corsia per le due ruote a pedali di circa 800 metri che parte da via Montebianco e arriva in via Cellini passando per via Buonarroti e via Carroccio. Anche nel paese guidato da Susanna Biondi ci sarà spazio per progetti educativi nelle scuole per promuovere bicibus e piedibus.

CANEGRATE - Collegare Canegrate alla ciclabile di San Giorgio su Legnano. É questo l'obbiettivo del progetto sulla cittadina guidata da Roberto Colombo. I lavori per il nuovo tratto di pista ciclabile interesseranno via Spluga, con la messa in sicurezza dell'incrocio di via Belluno. Non verrà dimeniticata la segnaletica stradale, ripensata per garantire il massimo della sicurezza. Ad affiancare le opere pubbliche, poi, il progetto nelle scuole, per far sì che i bambini siano sempre più invogliati all'utilizzo dei pedali.

DAIRAGO - A Dairago nel mirino c'è il completamento del progetto di miglioramento della mobilità nell'area del polo scolastico. Spazio, quindi, alla chiusura ai veicoli a motore di un tratto di via Rossetti Martorelli e di via Suor Chiara Triboli ed alla delocalizzazione dei parcheggi esistenti lungo le due arterie cittadine in parcheggi da realizzare su via Don Boschetti e Piazza della Croce. 

SAN GIORGIO SU LEGNANO - Via libera alle piste ciclabili a San Giorgio su Legnano, dove vedrà la luce un nuovo tratto di corsia riservata alle due ruote che attraverserà il parco per 290 metri e proseguirà per 880 metri - questa volta su un'area ricavata dalla carreggiata - in via Dalla Chiesa, via Udine e via Trieste. Anche Piazza IV Novembre procederà all’implementazione dell’attività di Piedibus nelle scuole

VILLA CORTESE - Infine, per Villa Cortese sono stati messi in cantiere sia un nuovo tratto di pista ciclabile, sia una nuova zona 30. Il nuovo tratto riservato alle due ruote troverà "casa" in via Pietro Micca ed avrà per 540 metri, quelli in prossimità del borgo, sede propria, mentre per i restanti 100 sarà invece in sede promiscua ciclopedonale. La nuova zona 30, invece, interesserà l'area del borgo antico centrale, vicino alle scuole. Anche in questo caso, tra gli interventi previsti c'è l'implementazione del piedibus e si pensa all’uso di buoni mobilità come incentivo per la partecipazione alle azioni di progetto. 

Servizio a cura di Chiara Lazzati, Leda Mocchetti e Gea Somazzi