Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Paiusco a New York nel ricordo della migrazione italiana

Ivo Paiusco, presidente dell'Associazione Alcide De Gasperi di Legnano, si trova a New York per svolgere il compito di volontario all'evento culturale promosso da Comunione e Liberazione, che si svolge a Manhattan nel fine settimana (12-14 gennaio). Come promesso, ecco una sua nuova riflessione durante il soggiorno negli States. Per la prima "puntata" clicca qui


Avevo promesso di parlare del Tenement Museum che ho visitato ieri. Si trova nel lower east side di Manhatran, nella zona un tempo popolata dagli immigrati stranieri. Parliamo degli anni della seconda metà dell'800. Il museo è costituito da un edificio di quell'epoca dove sono state riallestite le abitazioni di alcune famiglie tipo. Il tenement è una specie di condominio alto cinque o sei piani, ovviamente senza ascensore e con scale esterne nel quale si ammassavano diverse decine di famiglie anche di diverse nazionalità. Agli inizi ci furono i tedeschi e poi soprattutto irlandesi, fuggiti dalla grande carestia provocata dalla malattia delle patate in Irlanda. Ma anche ebrei dal nord Europa e solo alla fine 800 anche italiani. A piano terra, a livello stradale, si trovava un piccolo luogo comune, destinato alle donne; si trattava di un cortile interno usato per lavare biancheria e dove erano sistemate alcune latrine.L'acqua era solo lì e andava poi portata su in casa a mano con i secchi, magari con un bambino o con la biancheria lavata in braccio.

La nostra guida ci ha portato al piano  della famiglia irlandese, arredato con mobili e stoviglie d'epoca. In particolare ci ha raccontato degli stereotipi di cui erano vittima gli irlandesi, detestati perchè cattolici, e ritenuti attaccabrighe. Le donne invece venivano  disegnate nelle caricature con volti deformi o simili a scimmie.Erano però molto apprezzate come donne di servizio nelle case dell'alta borghesia.

Col tempo il comune decretò miglioramenti da apportare ai tenements, come i servizi igienici comuni o norme antiincendio. Ogni appartamento aveva tre locali, ma solo uno prendeva luce dall'esterno. Quando nei primi anni venti del 900 i proprieteri furono obbligati a introdurre dispositivi anti.incendio molto costosi molti si rifiutarono di adeguare le case rinunciando alle famiglie ospiti, che si trasferivano in altri quartieri. Infatti con l'affitto dei soli negozi a piano terra il guadagno era per loro sufficiente. Un altro aspetto interessante della discriminazione verso i cattolici irlandesi è il fatto che dovettero costruire un muro intorno alla prima catredrale di San Patrick per difendersi dagli attacchi dei nativi protestanti. Ma riuscirono ugualmente con gli anni a festeggiare la festa di San Patrizio con una grande processione ogni anno per le vie della città.

Ivo Paiusco