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Rho approva il Piano Strategico: dettate le linee della città del futuro

Rho ha approvato il Piano Strategico. Il consiglio comunale di pochi giorni fa ha dato il via libera unanime al documento che vuole tracciare la città del futuro. L'obiettivo è trasformare Rho in una città da vivere, sostenibile, agile e attrattiva. Per farlo sono state tracciate linee guida concrete da seguire nel definire le scelte future per la città.

Tre le direttrici principali: "Rho città viva, che si trasforma", "Connettere luoghi, persone e imprese" e "Gli ambiti territoriali". Il futuro di Rho passa dal suo essere "città viva, luogo privilegiato per studiare, per praticare uno stile di vita sano, per la cultura, per fare impresa" oltre a una città che sa sfruttare i progetti strategici per il suo futuro come il nuovo cinema-teatro, il centro polisportivo, l’ex cotonificio. Rho come città che esce «dalla condizione di “sospensione”, Rho deve riposizionarsi in maniera decisa nell’ambito del Nord Ovest da un lato e della grande Milano dall’altro, superando le barriere fisiche e funzionali e accompagnando lo sviluppo mediante reti di relazione e complementarietà che possano valorizzare gli elementi di qualità già presenti sul territorio». E, da ultimo, la necessità di vedere nuove linee di trasporto pubblico locale, ricomposizione del sistema ambientale e paesaggistico e integrazione funzionale MIND-Risorgimento, insieme a attrattività e rigenerazione urbana, nuovi modelli dell’abitare contemporaneo, valorizzazione del centro storico e rilancio del commercio locale e azione e partecipazione per uno sviluppo in chiave culturale e ambientale.

Il Piano Strategico, come spiega il sindaco Pietro Romano, «non rappresenta un obbligo per le dimensioni del nostro Comune, ma, come ho sempre sostenuto, il lavoro principale è di definire obiettivi strategici di medio - lungo termine e di non limitarsi all’urgenza e all’immediato, per garantire la reale crescita della città con servizi volti ad assicurare il benessere economico, culturale e sociale. In parallelo con la realizzazione di MIND , dobbiamo preparaci ad accogliere questo nuovo straordinario progetto per cogliere tutte le opportunità, che ne deriveranno valorizzando le eccellenze rhodensi. Il Piano Strategico di Rho si affianca al Piano Strategico di Città Metropolitana di Milano, a cui io stesso ho partecipato, come naturale declinazione territoriale».