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Franco Tosi, si va avanti con una trattativa privata

(gea somazzi) - Il Mise infrange le regole fin qui imposte e, per tenere la Tosi a Legnano, apre una "finestra" di trattativa per permettere al gruppo Presezzi e al commissario straordinario Andrea Lolli di trovare un punto d'incontro. L'obiettivo è mettere fine al tira e molla tra la nuova proprietà della fabbrica legnanese e il responsabile della procedura fallimentare. 

Il bando per l'acquisto del Lotto da 70mila metri quadri, suddiviso dopo l'estate in due parti scadrà giovedì 27 dicembre: "Considerata la mancanza di offerte - ha ufficializzato ieri sera in consiglio comunale il sindaco Fratus reduce con l'assessore Alpoggio dall'incontro ministeriale a Roma esiste la certezza che andrà a vuoto. Perciò, al posto di procedere all'apertura di un'altra gara verrà aperto uno spazio temporale per accogliere candidature private". Insomma, Il Ministero ha dato l'occasione a Presezzi e a Lolli di trovare un accordo per poter tenere la Tosi in piazza Monumento.

Una notizia positiva per Renato Esmeraldi, segretario della Fiom Cgil sezione Legnano che ha commentato: «Per la prima volta in questa storia il Ministero ha preso una posizione secca e decisa: entro fine gennaio la situazione dovrà essere risolta. Al tavolo ci siamo impuntati e anche il sindaco Fratus ha preso una posizione decisa. Come avevamo più volte ribadito. continuare ad aprire gare con il ribasso al 25% porta solo alla catastrofe. La speranza è che il commissario Lolli e Presezzi trovino un punto d'incontro».

Intanto, in un consiglio comunale con frecciate e frecciate tra maggioranza e minoranza in una seduta tutt'altro che natalizia, tutti d'accordo nel condividere in un unico documento l'ordine del giorno previsto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italie e la mozione del PD sempre in tema di Franco Tosi. Un documento con il quale il consiglio comunale chiede a sindaco e giunta di mettere in atto tutte le azioni volte alla rigenerazione urbana dell’area, condividendo con tutte le parti in causa, un masterplan unitario che tenga conto di tutte le aree e delle diverse destinazioni e della natura produttiva dell’area. Nell'ordine del giorno, in cui si chiede alla giunta di operare per una migliore viabilità, viene inserito il prolungamento di via Lega e l'ampliamento degli spazi pubblici davanti alla stazione. Tra gli obiettivi anche quello di operare per nuovi parcheggi pubblici anche in considerazione della vicinanza con la stazione ferroviaria. Non viene infine dimenticato l'aspetto occupazionale con la richiesta di agire per quanto possibile e nei limiti dei poteri dell'amministrazione comunale per il mantenimento dei livelli occupazionali e per il rilancio delle attività lavorative salvaguardando la natura industriale nell'area. 

Ecco il testo


DATO CHE

●  Nella variante del PGT è stata inserita nei Criteri Tecnici per l’Attuazione del Documento di Piano la scheda d’ambito AT14 inerente alla Franco Tosi;

●  La scheda d’ambito, rispetto alla prima versione è stata modificata a seguito del parziale accoglimento delle osservazioni presentate dal commissario straordinario;

●  La scheda d’ambito divide in quattro settori i 282.300 mq dell’area;

●  I bandi ad oggi indetti per la vendita dei comparti produttivi della Franco Tosi non hanno riscosso

interesse;

CONSIDERATO INFINE

●  La normativa in materia urbanistica, i regolamenti e piani territoriali vigenti;

●  Che in data 20 Settembre del 2018 è stato pubblicato, dal commissario straordinario, il bando di

vendita del comparto nord, rinominato “area nord rettificata” e suddiviso in due lotti del valore dichiarato di 6 Mln di € per il “Lotto 1” e 2,9 Mln di € per il “Lotto 2”, bando che scadrà il 27 dicembre 2018;

●  Che a novembre 2018 il commissario straordinario ha protocollato una proposta di Masterplan;

●  Che la stessa non è ad oggi stata discussa ne deliberata;

●  Che l’Amministrazione Comunale deve farsi portatrice di idee e proposte sul recupero delle aree in questione data la loro rilevanza strategica ed il ruolo delle stesse all’interno del tessuto urbano.

SI CHIEDE
al Sindaco ed alla Giunta

●  La conferma della definizione dell'AT14 - Franco Tosi del PGT vigente con particolare attenzione a:

o Mettere in atto tutte le azioni necessarie e consentite, volte alla rigenerazione urbana dell’area;

o Valutare, predisporre e condividere con tutte le parti in causa, un masterplan unitario che tenga conto di tutte le aree e delle diverse destinazioni e la natura produttiva dell’area;

o Operare al fine di riqualificare, valorizzare e rivitalizzare gli spazi in essere anche in rapporto al contesto urbano di contorno all’area;

o Operare per realizzare il prolungamento di via Lega e rigenerare ed ampliare gli spazi pubblici davanti alla stazione;

o Operare affinché vi sia una adeguata e migliorata dotazione di parcheggi pubblici anche in considerazione della vicinanza con la stazione ferroviaria;

o Operare affinché la riqualificazione dell’area porti una migliore e più adeguata viabilità sia del comparto che della città;

●  Di operare per quanto possibile e nei limiti dei poteri dell'amministrazione comunale per il mantenimento dei livelli occupazionali e per il rilancio delle attività lavorative nell'area;

●  Che venga attivata una procedura trasparente di discussione in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consigliari nella definizione degli sviluppi attuativi dell’ambito;

●  Venga confermata la volontà di riqualificare l’area, di salvaguardare la vocazione industriale e produttiva dell’area stessa rispetto alla valorizzazione economica e immobiliare dei comparti.

I capigruppo del Consiglio comunale di Legnano

(Gea Somazzi)