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Consiglio comunale: la musica non cambia mai

Siamo alla 17.a seduta consiliare dell'amministrazione Fratus e, per adattarci a un concetto spesso ricorrente ieri sera, la musica non cambia mai. La maggioranza cammina spedita sul percorso che ha deciso di intraprendere senza badare troppo ai "consigli" della minoranza; l'opposizione sottolinea a ripetizione questo atteggiamento di chiusura del governo cittadino, ottenendo solo modesti risultati. 

Anche ieri sera, mercoledì 18 luglio, la... musica non è cambiata. Tre soprattutto gli argomenti che hanno confermato l'andamento politico del recente passato.

L'assestamento del bilancio, con interventi soprattutto  in ambito di oneri per ricovero minori, spese per smaltimento rifiuti, per deposito veicoli sequestrati, per impianti sportivi,  per asili nido,  per manutenzione verde, e contributi ad indigenti, ha portato a uno scontro tra l'assessore Cozzi e la consigliere democratica Borgio. Un confronto con riferimento al lavoro da "formichina" della amministrazione Centinaio che, secondo Borgio, ha lasciato un "bilancio solido in termini contabili", severamente criticato invece da Cozzi perchè, ha affermato il vice sindaco, "dal passato abbiamo ereditato equilibri ballerini e proprio la manovra di assestamento evidenza problemi di spesa corrente". Da qui il suo invito: "Basta rinvangare quello che è stato, parliamo di futuro".

Un risparmio annuo di 45mila euro. Sarà il risultato del passaggio di consegne tra Amga Sport e Euro.PA nella manutenzione e pulizia degli impianti sportivi. Un progetto che punta al risanamento di Amga Sport e che è piaciuto anche alle opposizioni, ma, come ha ricordato Rotondi, "i documenti pervenuti in ritardo ci impediscono di votare a favore, non potendo analizzare l'atto in maniera corretta". Tesi contraddetta dal sindaco Fratus.

Lo scontro che più ha deluso e amareggiato l'opposizione a fine seduta è arrivato con l'ordine del giorno relativo al parco ex Ila, per cui la maggioranza richiedeva al sindaco Fratus un impegno "ad intraprendere tutte le azioni necessarie alla messa in sicuerzza dell'area". Tre emendamenti promossi dalle minoranze sono stati cassati dalla maggioranza, con un atteggiamento di chiusura fortemente criticato da Grattarola, Amadei e Bianchi. Nelle loro parole, un profondo senso di delusione. Dei tre documenti, quello che chiedeva l'apertura al pubblico tutti i giorni è apparso sì poco opportuno, ma gli altri due (eliminazione di una frase che faceva riferimento alla scarsa operatività da parte della passata amministrazione e la opportunità di reperire direttamente nel bilancio comunale fondi per il ripristino dei Solarium) avrebbero anche potuto meritare sorte diversa. Una apertura in questo senso verso l'opposizione avrebbe alterato il senso dell'ordine del giorno? Per noi, non tanto. Per i leghisti Colombo e Farina, sì. Quindi, emendamenti bocciati e documento originale promosso con i voti della maggioranza, l'astensione di Corio, Grattarola e Bianchi, quelli contrari del solo PD.

Domanda finale: ma la chiusura politica della maggioranza è stata davvero così dura, come descritto dai banchi della minoranza? Luciano Guidi, ex consigliere comunale di minoranza con Centinaio sindaco, ci ricordava: "Sul parco ex Ila anche noi ci siamo battuti allo stesso modo, quando eravamo alla opposizione, e come siamo stati trattati? Ne' più, ne meno di quanto successo stasera a Bianchi, Amadei e agli altri".

Insomma, come dire, sempre la stessa musica. Possono alternarsi i suonatori, ma il risultato resta sempre lo stesso. Chi ha la bacchetta in mano, dirige la banda come meglio crede. Perchè così la legge lo consente.

Dimenticavamo Berti. Nel suo preannunciato show (leggi qui), ha dimostrato una insofferenza che torna attuale dopo 5 anni. Nel giugno 2013, infatti, si era dimesso dal Consiglio. Ieri, si è fatto sostituire da un pupazzo. Anche qui la musica cambia poco. 

Per gli altri argomenti, aggiornamento in giornata.

(Marco Tajè)