Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

30 secondi di non-gioco in nome della lealtà sportiva

Pochi secondi, una trentina, che fanno la storia del calcio dilettantistico locale. Non sappiamo se si tratta di un evento con un primato mondiale, ma quanto accaduto ieri sera, giovedì 24 ottobre, al campo sportivo di Villa Cortese merita assolutamente la prima pagina della cronaca sportiva.

Per 30 secondi, le due squadre in campo per una gara di Coppa Lombardia, Villa Cortese da una parte e Concordia Robecco dall'altra , non hanno giocato. Di comune accordo, infatti, hanno voluto portare alla ribalta la necessità di un maggior spirito di sportività e di lealtà nel calcio, dopo i fatti che hanno caratterizzato domenica scorsa la partita tra Villa Cortese e Lonate.

    La proposta di una simile protesta, in nome di uno sport più pulito, era arrivata dal Concordia Robecco, dopo aver saputo che il Villa Cortese, vittorioso in campo, aveva subito la sconfitta a tavolino per un probabile errore arbitrale cavalcato dal Lonate che nulla avrebbe fatto per intervenire su quella svista.

Così, al calcio d'inizio, le due squadre non hanno mosso il pallone per 30 secondi e solo successivamente si sono affrontate... lealmente.

Alla fine della partita, così il presidente del Villa Cortese, Nicola Artusa, ha commentato l'iniziativa: "Abbiamo fatto questo minuto di non-gioco, su proposta dal presidente del Concordia che ho avuto il piacere di conoscere stasera e che ringrazio per la solidarietà dimostrata nei nostri confronti. Penso che questa iniziativa, oltre che  un gesto di solidarietà, vuole essere anche nello stesso tempo una condanna verso chi non rispetta i principi della lealtà sportiva! Spero si possano smuovere un po’ di coscienze e si inizi a pensare un po’ di più al calcio giocato perché lo sport non è solo portare a casa un risultato ma è una palestra di vita, dove ,almeno per alcuni, la funzione educativa sembra essere sostituita da altri obiettivi".

Il risultato, ieri sera, sembrava interessare poco a tutti. E' comunque finita con la vittoria del Villa Cortese, uno a zero

(Sergio La Torre)