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Fuochi al castello: a migliaia con il naso all'insù

Ventitre minuti con il naso all'insù, per migliaia di legnanesi (impossibile anche per le autorità dare numeri certi) ai fuochi pirotecnici e all'incendio del Castello, ultimo evento della 2 giorni di festa.

Assente da un paio d'anni, lo spettacolo ha attirato la curiosità e l'attenzione di tantissimi spettatori che hanno affollato (forse fin troppo) le zone in prossimità del castello e l'intero viale Toselli, chiuso almeno un paio d'ore per permettere anche il deflusso di tanta gente, sotto il controllo della Polizia Locale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Protezione civile.

Il primo botto dello spettacolo piromusicale, curato da Martarello Group, alle 22.52, un ritardo sull'orario a causa dei numerosi ospiti ancora presenti all'interno del castello, quando invece l'area doveva essere già liberata da ogni presenza per problemi di sicurezza.

Con la musica e la voce di Bocelli, Elisa, Pavarotti, ma anche delle colonne sonore dei film di Walt Disney, fuochi, luci, botti, fiamme hanno suscitato l'applauso spontaneo dei legnanesi. La simulazione dell'incendio ha chiuso alle 23.15 lo show, con il rituale slogan del Martarello Group: "Dal buio dell’universo ai colori del cielo, accendiamo nuove emozioni..."

Galleria fotografica di Luigi Frigo - Video a cura di Manuela Zoni

(Marco Tajè)