Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

L'Anpi riempie un vuoto nella memoria storica legnanese

Nella cornice del Palazzo Leone da Perego si è svolta la presentazione del libro “I deportati politici dell’Alto Milanese nei lager nazisti” curato da Luigi Marcon, Alfonso Rezzonico e Giancarlo Restelli, nella foto.

Questa ricerca è stata fortemente voluta dall’Anpi di Legnano e in particolare dal presidente, Luigi Botta, consapevole che nella storia di Legnano e più in generale dell’Alto Milanese mancava un tassello molto importante: la conoscenza dell’ampiezza del fenomeno deportazione nei lager nazisti dei nostri concittadini.

In tutta l’area presa in considerazione dagli autori sono stati ben 321 i deportati mentre dalla sola Legnano il numero è di 35 persone con circa il 70% di persone morte nei lager (soprattutto Mauthausen in Austria) a causa della fame, malattie, violenze e lavoro estenuante.

Erano soprattutto operai di una Legnano che allora era uno dei poli industriali più importanti dell’intera Italia. Nel gennaio del ’44 e poi nel marzo dello stesso anno ci furono scioperi imponenti nel nord Italia che scatenarono la reazione nazifascista con centinaia e centinaia di arresti degli operai più in vista nelle manifestazioni di protesta contro la fame, la miseria e l’occupazione tedesca dell’Italia.

Anche a Legnano così come a Busto Arsizio, Gallarate, Arluno, Saronno, Magenta e Rho (l’area presa in esame nel libro) ci furono scioperi ed espressioni di malcontento diffuso che culminarono con vere e proprie retate di lavoratori. Dopo la detenzione nel carcere di San Vittore e l’internamento a Fossoli o Bolzano, iniziava la deportazione nel Reich, soprattutto a Mauthausen e nei suoi famigerati sottocampi.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Alberto Centinaio, sindaco di Legnano; Marina Lazzati, assessore della Provincia di Milano; Dario Venegoni, presidente Aned di Milano e Antonio Pizzinato, presidente onorario Anpi Lombardia.

Il coro “D’altro canto” di Magenta ha proposto un bel repertorio di canti legati al tema della Memoria.

Per gli autori sono intervenuti Alfonso Rezzonico (Liceo “Cavalleri” di Parabiago) e Luigi Marcon (Isis “Bernocchi” di Legnano).

Giancarlo Restelli


Chi volesse una copia del libro può mettersi in contatto con l’Anpi di Legnano (http://www.anpilegnano.it/).

Una bella canzone dedicata ai legnanesi di ieri e di oggi (“Gente di Legnano”, Renato Franchi e la sua Orchestrina)

I deportati di Legnano: i volti e la memoria