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SINTI IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DELLA "REGINA"

Ospedale di Legnano, nel fine settimana, meta continua di un pellegrinaggio da parte di numerosi sinti in ansia per lo stato di salute della loro "regina", la quasi ottattenne Dolores Gonzalez Demetrio, e dall'altra sera anche per un altro esponente di primo piano della comunità accampata a MalpensaFiere, il 66enne Ramos Jorges Demetrio, soprannominato Canalon, ricoverato anch'egli al Civile legnanese per un arresto cardiaco.

In giornata, il flusso di nomadi è aumentato ancor più a causa della notizia che entrambi erano deceduti, l'uno a poche ore di distanza dell'altro. Jorges, tra l'altro, era un cugino di Dolores.

Il gruppo è così caduto nel lutto più profondo. Alcuni esponenti hanno comunque accettato il colloquio con i cronisti: "I funerali con rito evangelico per entrambi i nostri cari - ci hanno spiegato - si svolgeranno a Brugherio per Dolores e a Torino per Jorges. Le salme verranno trasferite tra martedì e mercoledì. Dipende dai tempi necessari per lo svolgimento delle pratiche burocratiche".

In queste ore, i sinti, il cui numero sembra in costante aumento, si trovano sempre accampati nei prati attorno a MalpensaFiere con una quarantina di roulotte e avrebbero ricevuto dal sindaco di Busto Arsizio il permesso di restare acora per almeno altre 24 ore. Sul posto, in effetti, sono in arrivo le giostre del Luna Park ed è impossibile una convivenza. Da qui, l'emergenza che si è aperta sul nostro territorio. Già sabato pomeriggio, a Legnano, è scattato un allarme gestito direttamente dal sindaco Centinaio.

Con tutta probabilità, quando lasceranno Busto Arsizio, i sinti prenderanno le strade di Torino oppure di Brugherio dove si svolgeranno i riti funebri. Tuttavia, per evitare qualsiasi sorpresa, è in fase di allestimento un possibile campo di emergenza all'interno del Campo dell'Amicizia: "Non esiste alcun motivo per creare allarmismi -  ha confermato il sindaco Centinaio, che sabato sera ha fatto visita ai due ricoverati ancora in vita - . Noi ci stiamo muovendo con una azione dovuta sia per rispetto di una comunità in lutto, sia per garantire la necessaria attenzione alla città. Queste persone, è bene ricordarlo, sono in massima parte italiani".

Da parte loro, prima di tornare all'interno dell'ospedale, ecco un invito dei sinti alla cronista: "Per favore - ci chiedono - trovi uno spazio per sottolineare l'umanità e la sensibilità del sindaco Centinaio. La visita dell'altra sera è stata un gesto che tutti noi abbiamo assolutamente apprezzato".

Entro la giornata di domani, lunedì 15, la situazione dovrebbe evolversi in maniera più chiara e definitiva.

In serata, Fiamma Tricolore ha reso noto l'attivazione di un presidio sempre lunedì 15. Di seguito alcuni passi del comunicato, firmato da Andrea Bernasconi e Giovanni Sarti: "Fonti attendibili riferiscono che il sindaco e la sua giunta sono intenzionati ad acconsentire una massiccia concentrazione di rom nei pressi del campo dell'Amicizia di Mazzafame, non si comprende a quale titolo si dovrebbe fare grazioso dono di spazi comunali che verrebbero sottratti alla disponibilità dei legnanesi. (...). Pertanto la Fiamma Tricolore si mobilita domani sera 15/10/2012 dalle ore 20 alle ore 23 in località che sarà comunicata domani stesso, per protestare contro il sindaco e la sua giunta, intenzionata a compiere un gesto che va contro gli interessi della comunità legnanese ed alza il livello della tensione con il rischio di provocare gravi problemi di ordine pubblico".  

gea somazzi


Protezione civile all'erta all'interno del Campo dell'Amicizia, mentre all'ospedale da segnalare anche la presenza di una camionetta dei militari dell'Esercito