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Tennistavolo, piccoli "canguri" crescono

Per una volta, non parliamo dei campionati a squadre di tennistavolo, giunti al giro di boa e che riprenderanno nel weekend 18-19 gennaio 2020, ma dei nostri piccoli canguri, quindi del futuro del tennistavolo parabiaghese. 

Anche per la corrente stagione agonistica il nostro sodalizio ha organizzato un corso di avviamento al tennistavolo, coordinato con la passione e la competenza tecnica di sempre da Roberto Giroda e Pietro Clementi, al quale ha aderito un nutrito numero di “aspiranti pongisti”: 3 della categoria “giovanissimi”, 7 della categoria “ragazzi” e 4 della categoria “allievi”.

Dopo poco più di tre mesi di addestramento e allenamento tecnico – tattico, alla fine dello scorso anno i nostri babies si sono potuti finalmente cimentare nelle prime competizioni, riservate a giovani alle loro prime esperienze agonistiche, e si sono dunque finalmente confrontati con il sano clima dell’agonismo e della competizione.

E dobbiamo dire che i primi risultati sono stati assolutamente confortanti: nel torneo internazionale del Lago Maggiore (la cui altisonante definizione si deve alla presenza di alcuni giovani elvetici) si è ben comportato Andrea Casero, classificandosi al terzo posto nella categoria Ragazzi, mentre nel torneo giovanile di Cormano si è distinto Gabriele Maldi, quarto classificato nella categoria Allievi.

Questi primi buoni risultati hanno contribuito naturalmente ad infondere una forte dose di entusiasmo nei nostri giovani canguri, ma anche una certa fiducia nei responsabili del nostro sodalizio sulla bontà del lavoro finora svolto e sulle buone prospettive di poter costituire un solido gruppo di giovani su cui poter contare per il futuro.