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Mastini Varese - Appiano 6-4

Mastini Varese - Appiano  6 - 4  (2:0  3:1  1:3)

Una vittoria 6 a 4, sofferta, forse troppo, dopo essere stati avanti 5 a 0. Partita a due volti quella dei gialloneri: il primo durato 40 minuti con un hockey fluido, concreto e piacevole, il secondo invece è durato, per fortuna, gli ultimi  20 minuti, con un hockey troppo morbido e una spina probabilmente già staccata.

Nei primi minuti le due formazioni si studiano guardinghe anche se sono i padroni di casa che provano a osare un po' di più con le conclusioni di M.Mazzacane, Ilic e Tedesco che però non creano grandi preoccupazioni. I Mastini provano ad innalzare il ritmo e riescono a farlo molto bene nella prima occasione di uomo in più, ma prima Peiti e poi il palo negano il vantaggio a Schina e a M. Borghi. Trascorrono 2" dal ripristino della parità numerica sul ghiaccio e Unterrainer finisce in penalty box: altro powerplay Varese e in questo frangente è Perna a spingere in rete il disco del primo vantaggio. I gialloneri salgono di tono, riescono a imprimere maggior continuità e il gioco viene premiato dal raddoppio di Franchini, lesto a raccogliere il disco davanti alla porta, aggirare Peiti e depositarlo nella porta sguarnita.

I primi minuti del secondo drittel sono di marca giallonera: dalla distanza è F. Borghi a esaltare Peiti e poi è Perna che di un soffio manca il gol. L'inerzia del gioco permette ai gialloneri di stazionare nel terzo di attacco e con una sola azione sono ben due i pali colpiti, il primo da M. Borghi e il secondo da Franchini. Ma la rete è nell'aria e arriva pochi istanti dopo grazie ancora a Perna in quella che è una replica della prima marcatura. I Mastini resistono con l'uomo in meno al tentativo di rientro in partita dei Pirati, che oggi appaiono lontani parenti di quelli ammirati poco prima di Natale nel turno della prima fase di Regular Season. La quarta rete è realizzata da Franchini in seguito a un tiro di rigore, mentre la "manita"la sigla Ross Tedesco, abile in una incursione nella difesa avversaria finalizzata con il gol. A 50" dalla seconda sirena l'Appiano realizza la rete della bandiera in seguito ad una buona azione sviluppatasi sul fronte di sinistra dell'attacco altoatesino e conclusa in modo vincente da Tombolato.

Gli ospiti trovano in modo occasionale la rete in apertura di terzo tempo: il palo colpito da Scelfo appoggia il disco sul bastone di Spitaler che segna con Tura battuto. Qui il Varese si dà una scossa e riprende a giocare con intensità. La gabbia difesa da Gaiser (entrato al posto di Peiti dopo la quinta rete subita), è presa d'assedio e se il gol non arriva è solo questione di centimetri. Dall'altra parte, proprio nel momento in cui i gialloneri provano ad allungare il vantaggio, un tiro dalla distanza innesca la terza marcatura ospite al 48°. Ci pensa M. Borghi, pochissimi istanti dopo, a ripristinare il divario, scagliando in rete il puck servitogli da Perna e Franchini. Il Varese si rilassa troppo e gli ospiti ne approfittano con l'uomo in più: Tura non trattiene una conclusione da lontano ed è cosa semplice per Gamper siglare. Il powerplay giallonero a 7' dal termine è discretamente giocato ma manca di concretezza. Qualche azione dei Mastini è più ficcante e veloce pur apparendo poco organizzata, ma frutto comunque dell'orgoglio di un team che vuole vincere. Gli ultimi minuti sono in controllo da parte della formazione di casa.

Questa partita insegna che i Mastini non possono permettersi alcuna distrazione, ma anche che lottando insieme è possibile raggiungere le grandi vittorie. In seguito agli altri risultati, i gialloneri riconquistano la vetta della classifica.

Tra due giorni servirà un'altra prova di forza contro un rigenerato Bressanone, in Alto Adige.

Mastini Varese